Attualità - 03 aprile 2020, 20:26

A Savigliano consegnate 2.000 mascherine chirurgiche

I dispositivi di protezione individuale sono stati donati alle strutture che si occupano di anziani e disabili sul territorio e ai volontari del terzo settore della nostra città, in questo momento di emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus

2000 mascherine chirurgiche consegnate nella giornata di ieri dal Consigliere Regionale della Lega Matteo Gagliasso e dal Consigliere comunale di Savigliano Marco Racca.

Tutto ciò è stato reso possibile da una sottoscrizione spontanea dei numerosi militanti della Sezione Lega Salvini Piemonte di Savigliano con il fondamentale aiuto del consigliere regionale cittadino di riferimento.

I dispositivi di protezione individuale sono stati donati alle strutture che si occupano di anziani e disabili sul territorio e ai volontari del terzo settore della nostra città, in questo momento di emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus.

"Con questa donazione abbiamo voluto aiutare chi non riesce a reperire le mascherine sul mercato per tutelare i soggetti più deboli ed esposti in questo momento di difficoltà - hanno commentato Gagliasso e Racca, ideatori dell'iniziativa -. La nostra scelta è andata nella direzione di non contribuire con una donazione in denaro, ma offrendo un aiuto concreto e immediato e che potrà tornare molto utile in queste settimane a pazienti e operatori del settore. Cogliamo l’occasione per ringraziare in modo particolare tutti coloro i quali hanno voluto dare il proprio contributo volontario ed esprimere la nostra personale riconoscenza a tutte le associazioni veri esempi di altruismo e impegno per gli altri".

In particolare sono state consegnate alla casa di riposo "Chianoc", a quella di Levaldigi “F.lli Ariaudo”, al centro Anfass "La Rosa Blu", all’associazione di solidarietà “A.S.Ha.S”, alla Caritas, gruppo volontari Protezione Civile e al distaccamento Vigili del Fuoco volontari della nostra città: i dispositivi di protezione individuale verranno utilizzati sia dagli operatori che lavorano nelle strutture sia dagli ospiti, che in questo momento risultano essere tra i soggetti più esposti alla diffusione del virus Coronavirus e che purtroppo hanno dovuto far fronte all'emergenza in modo autonomo.


comunicato stampa