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Cronaca | 07 aprile 2020, 17:08

“Chiedo adeguati chiarimenti”: il sindaco Beretta scrive alla banca Intesa Sanpaolo sul caso di contagio Covid19 alla filiale di Borgo San Dalmazzo

L'istituto di credito in corso Barale è stato improvvisamente chiuso venerdì 4 aprile per imprecisate “motivazioni organizzative”, ma l'area bancomat era aperta al pubblico. Il primo cittadino non era stato informato dell'accaduto: “Spero di avere tutti i chiarimenti del caso. In mancanza, in qualità di autorità sanitaria locale, dovendo salvaguardare la salute pubblica, valuterò tutte le azioni necessarie per tutelare la salute pubblica”

“Chiedo adeguati chiarimenti”: il sindaco Beretta scrive alla banca Intesa Sanpaolo sul caso di contagio Covid19 alla filiale di Borgo San Dalmazzo


“Chiedo adeguati chiarimenti”. È quanto pretende il sindaco di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta sull'episodio di contagio avvenuto presso la filiale Intesa Sanpaolo in corso Barale.

Tanto che, dopo giorni di assoluto silenzio da parte dell'istituto di credito, ha inviato una lettera alla sede torinese della Banca.

I fatti. Venerdì 4 aprile la filiale Intesa Sanpaolo di Borgo San Dalmazzo è stata chiusa improvvisamente al pubblico con un cartello scritto a mano che adduceva sopravvenute motivazioni organizzative.
In realtà è stato scoperto che un'impiegata, non residente in paese, era risultata positiva al Covid-19, ma nessuno si è premurato di avvisare il primo cittadino. Il giorno dopo, sabato 5 aprile, quattro operai della ditta Ideal Service hanno igienizzato la sede muniti di tutti i dispositivi di protezione.

Dichiara il sindaco Beretta: “In particolare si è chiesto di fornire adeguati chiarimenti sulla circostanza di non aver provveduto a informare il sottoscritto, quale autorità sanitaria, del rischio di contagio che potrebbe realizarsi nei confronti delle persone che, ignare dell’accaduto, hanno continuato a frequentare i locali del Bancomat. E’ evidente che, se così fosse, ci troveremmo innanzi a un’evidente scelta di assoluta irresponsabilità, che dimostrerebbe una superficiale valutazione del pericolo cui sarebbero stati esposti i cittadini”.

E conclude: “Spero di avere tutti i chiarimenti del caso e mi auguro che siano esaustivi e rassicuranti. In mancanza, in qualità di autorità sanitaria locale, dovendo salvaguardare la salute pubblica, valuterò tutte le azioni necessarie per tutelare la salute pubblica”.

cristina mazzariello

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