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Attualità | 10 aprile 2020, 14:25

Task force sulle strade per il ponte di Pasqua: l'Unione Montana del Mondolè intensifica i controlli

Il presidente, Adriano Bertolino: "Temiamo l'esodo verso la montagna e vogliamo che tutti rispettino le regole. I turisti da noi sono di casa, ma in questo momento li invitiamo a restare nelle loro città per il bene comune"

Task force sulle strade per il ponte di Pasqua: l'Unione Montana del Mondolè intensifica i controlli

Giocare d'anticipo per prevenire e non dover curare. Ma, anche, per chiarire da subito le proprie intenzioni ed evitare fraintendimenti. "Non ci interessa fare multe per incamerare soldi: vogliamo solo contribuire alla tutela della salute pubblica. I turisti da noi sono di casa, ma in questo momento li invitiamo a restare nelle loro città per il bene comune".

Un sano pragmatismo, quello del presidente dell'Unione Montana del Mondolè, Adriano Bertolino, che, in condizioni emergenziali come quelle che affliggono lo Stivale in questo periodo, non può far altro che giovare al territorio. Del resto, il ponte connesso alle festività pasquali che scatterà di fatto già da quest'oggi, venerdì 10 aprile 2020, rappresenta una pericolosa tentazione per molti italiani, costretti da tempo al distanziamento sociale e smaniosi, ora come non mai, di trascorrere qualche giorno lontano dalle proprie abitazioni.

Dunque, se davvero non si vogliono vanificare gli sforzi e i sacrifici collettivi registrati finora, occorrerà pazientare ancora un po' per poter intravedere l'agognato lockdown. Tuttavia, il timore delle trasgressioni è talmente alto che l'Unione Montana del Mondolè, che annovera i Comuni di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Villanova Mondovì, Pianfei e Roccaforte Mondovì, ha deciso di istituire una vera e propria task force di polizia municipale, al fine di garantire un accurato presidio delle carreggiate che attraversano i capoluoghi e i centri frazionali.

"Potrebbe verificarsi un autentico esodo verso la montagna - commenta Bertolino - e noi non vogliamo farci cogliere impreparati. Vogliamo essere presenti, fermare chi tenta di raggiungere la seconda casa, magari di notte nella speranza di evitare i controlli, mancando peraltro di rispetto a tutti coloro che da settimane osservano rigorosamente gli obblighi governativi".

Oltre all'attività delle locali caserme dei carabinieri e a quella (stra)ordinaria della polizia locale dell'Unione Montana del Mondolè, la quale, sotto la supervisione del comandante Giampaolo Bonicco, ha già dilatato i suoi orari quotidiani per assicurare una maggior copertura del territori, elevando numerose sanzioni pecuniarie connesse alla violazione delle misure restrittive, scenderanno in campo anche gli agenti delle polizie municipali di Farigliano, Bastia Mondovì e dell'Unione del Fossanese.

Nel frattempo, come precisato dal presidente dell'Unione Montana del Mondolè, coloro che nelle scorse settimane hanno raggiunto la loro seconda casa si sono autodenunciati spontaneamente presso i rispettivi municipi e stanno osservando alla lettera le disposizioni ministeriali. È inoltre stata avviata nei cinque Comuni che compongono il sodalizio la distribuzione delle mascherine, partendo dal criterio che prevede l'assegnazione di un dispositivo per ciascun nucleo familiare e con l'obiettivo di garantire ulteriori forniture nei prossimi giorni.

Alessandro Nidi

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