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Sanità | 14 aprile 2020, 17:26

L'Ordine dei medici di Cuneo distribuisce i dispositivi di protezione a 458 iscritti: "Fondamentale la sicurezza di medici di famiglia e pediatri. Abbiamo iniziato da loro"

Così il vicepresidente Blengini, che evidenzia come sia stata una decisione autonoma dell'Ordine, con l'aiuto anche di tanti privati "Era urgente prima di tutto raggiungere i medici sul territorio. Stiamo raccogliendo le richieste per poterle distribuire a tutti i nostri iscritti". Sono già morti 115 medici, il 45% erano medici di famiglia

L'Ordine dei medici di Cuneo distribuisce i dispositivi di protezione a 458 iscritti: "Fondamentale la sicurezza di medici di famiglia e pediatri. Abbiamo iniziato da loro"

L’Ordine dei Medici di Cuneo ha fin dall'inizio dell'emergenza evidenziato la gravissima mancanza di dispositivi di protezione per i medici di base e i pediatri di libera scelta.

I primi ad intervenire, spesso i più esposti, come ha dimostrato il drammatico bollettino dei decessi registrato in Italia, con 115 medici morti, di cui il 45% sono medici di famiglia. "Molte di queste morti si sarebbero evitate se fossero stati disponibili i dispositivi di protezione adeguati e se vi fosse una consapevolezza collettiva dei Cittadini dell’importanza di rispettare con rigore le misure previste per il contenimento della diffusione del contagio".

Autonomamente l'Ordine ha così deciso di dare un importante contributo per fornire i dispositivi e permettere ai sanitari di lavorare in sicurezza.

"Abbiamo deliberato, assumendocene la responsabilità, uno stanziamento straordinario di una in deroga al bilancio provvisorio cui siamo vincolati in questa fase gestionale, privilegiando la tutela degli Iscritti e dei Cittadini utenti. La ricerca e l’acquisizione dei DPI è stata complessa, per cui siamo orgogliosi di esservi riusciti.

E’ doveroso sottolineare come ciò sia stato possibile grazie alla collaborazione e all’impegno determinati di Privati, grazie ai quali ci è stato possibile fare acquisiti al giusto prezzo, eludendo profittatori e truffatori – purtroppo attivi sul mercato - e garantendo ai Colleghi un impiego oculato dei soldi di tutti.

Quindi ringraziamo: la signora Gabriella Emanuele e suo marito della COSMOS srl, in particolare per il grande impegno profuso che ci ha consentito il reperimento e l’acquisto di grande numero di DPI (FFP2) ad un ottimo prezzo: il signor Claudio Garelli della Vimin box srl e socio Lions che, nell’ambito di questa Associazione, si è prodigato per aiutarci ad ottenere un’altra significativa fornitura di questi presidi: il Presidente dr. Giuseppe Malfi e i Soci Rotary Club Cuneo Alpi Marittime e il Presidente arch. Umberto Fino e i Soci del Rotary Club Cuneo 1925, che ci hanno donato 6000 mascherine chirurgiche; il dr. Pierluigi Pavanelli dell’Unità di crisi della Regione, che ci ha aiutato a semplificare le procedure doganali; Il dr. Massimo Mana di Unifarma, che ha dato la disponibilità della rete delle farmacie territoriali a collaborare nella distribuzione se e quando necessario.

Abbiamo già cominciato la distribuzione iniziando dai MMG e dai Pediatri per due motivi: il primo perché a quanto ci risultava erano i più scoperti. Il secondo perché era la distribuzione più facile e più rapida da mettere in piedi, riuscendo a coprire i fabbisogni iniziali di queste categorie con il modesto quantitativo disponibile al momento. Abbiamo rapidamente tracciato tutte le equipe dei MMG e dei PLS abbiamo contattato tutti i referenti di ogni equipe chiedendo la collaborazione a distribuire. Appena avuta la i nostri Consiglieri hanno cominciato a caricarsi una prima quota di materiale e abbiamo iniziato a consegnarlo e lo stiamo ancora facendo.

I capi equipe a loro volta si sono incaricati (e li ringraziamo della collaborazione) di distribuirli ai loro Colleghi. 36 capi Equipe ci hanno aiutato e ci aiuteranno a distribuire rapidamente a 458 colleghi tra MMG e PLS. La distribuzione è pressoché conclusa.

Più problematica risultava invece la distribuzione a tutti gli altri Colleghi visto il numero elevato di iscritti al nostro Ordine: siamo più di tremila e raggiungere ciascuno di coloro che ne farà richiesta non sarà facile. Ma non per questo ci siamo persi d’animo. Abbiamo avviato un questionario online per rilevare le richieste di tutti i Colleghi che ne abbiamo bisogno e programmare rapidamente la migliore modalità di distribuzione. Non è questo il tempo per polemiche o recriminazioni; una valutazione attenta di quanto successo e delle carenze organizzative e gestionali sarà opportuna quando la situazione sarà sotto controllo e l’emergenza superata, per capire cosa non ha funzionato e perché. A noi importa al momento fare il possibile per tutelare e proteggere al meglio tutti i nostri Iscritti.

 

Redazione

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