Restare a casa senza uscire, se non per esigenze particolari ed urgenti, è un sacrificio per tutti. A maggior ragione lo è per chi fa sport, che sia a livello agonistico o semplicemente amatoriale.
Una situazione difficile da sopportare, eppure ancora lontana da una risoluzione. Ma, analizzando il problema a 360 gradi, emerge la questione relativa a chi lavora con lo sport, nello specifico i titolari di palestre e strutture del genere.
Ne abbiamo parlato, in collegamento Skype, con Luca Dutto, personal trainer, preparatore atletico sportivo, titolare del centro Fitness "Tribù in Movimento" con sede a San Chiaffredo di Tarantasca.