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Attualità | 23 aprile 2020, 17:03

Le piogge fanno venir meno il rischio incendi boschivi: la Regione revoca lo stato di massima pericolosità

La decisione è stata assunta anche dopo aver appurato le condizioni meteorologiche attuali e previste dal centro funzionale Arpa. La revoca in vigore a partire da domani, venerdì 24 aprile

Foto generica

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Le intense piogge che si sono abbattute su tutto il cuneese (e sul resto del Piemonte), portando l’Arpa ad emettere un’allerta meteoidroologica gialla il 20 e 21 aprile, non hanno creato particolari criticità.

Se si esclude la frana a Calcinere di Paesana e l’Ellero, nel Monregalese, sopra il livello di guardia, non si sono registrati particolari problemi legati a esondazioni o smottamenti.

Le precipitazioni, in alcune zone della Regione, hanno fatto registrare significativi accumuli di acqua al suolo. La pioggia ha quindi permesso al Settore Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte di revocare lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, che era stato diramato lo scorso 8 aprile.

Sino a oggi (23 aprile) la violazione del divieto ha comportato l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200 a un massimo di euro 2.000 (oltre ai risvolti penali).

La decisione, assunta dal direttore Salvatore Martino Femia, è stata assunta anche dopo aver appurato le condizioni meteorologiche attuali e previste dal centro funzionale Arpa.

A partire da domani, 24 aprile, non saranno quindi più in vigore i divieti previsti quando viene dichiarato lo stato di massima pericolosità.

Occorre, sempre comunque, prestare la massima attenzione qualora si accendano fuochi, specialmente nei boschi e anche se controllati. Usando sempre il buon senso.

redazione

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