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Cronaca | 23 aprile 2020, 18:30

Una squadra di rocciatori per la messa in sicurezza della frana a Calcinere di Paesana: ecco come si interverrà (FOTO)

La “Rocciatori Campra” di Sampeyre interverrà già nei primi giorni della prossima settimana. Tecnici si caleranno con corde e imbraghi per il disgaggio dei massi ancora instabili. Prevista anche la completa pulizia del sito e il posizionamento di reti protettive. Si attende l’esito delle analisi di un ingegnere per capire se progettare ulteriori opere di contenimento

Il sopralluogo di stamane del sindaco Vaudano e le operazioni di svuotamento della cisterna di gas interrata - Copyright Targatocn.it

Il sopralluogo di stamane del sindaco Vaudano e le operazioni di svuotamento della cisterna di gas interrata - Copyright Targatocn.it

Interverrà una squadra di rocciatori per mettere in sicurezza – in prima battuta – la frana che si è staccata a ridosso di alcune case della frazione Calcinere, nel comune di Paesana.

A confermarcelo, il sindaco di Paesana, Emanuele Vaudano, durante il sopralluogo di stamattina proprio sul fronte dello smottamento.

La messa in sicurezza, trattandosi di intervento inderogabile, è già stata affidata dal Comune alla “Rocciatori Campra” di Sampeyre, l’azienda di Duilio Campra esperta nel consolidamento di versanti rocciosi.

I tecnici specializzati – spiega Vaudano – si caleranno da monte della frana con l’ausilio di corde e imbraghi e, scendendo verso valle, procederanno con il disgaggio dei massi ancora instabili”.

L’operazione, però, sarà molto più ad ampio raggio.

Dopo la messa in sicurezza del versante roccioso, si procederà con la demolizione dei massi franati e finiti a lato della strada comunale, che – successivamente – saranno portati via. L’intervento comprenderà infatti la completa pulizia del sito.

Soltanto quando sarà tutto pulito, verranno posizionate delle reti di contenimento che, in questa prima fase, tratterranno eventuali massi che in futuro dovrebbero staccarsi dal versante.

Il Comune, infatti, ha già affidato all’ingegner Samuele Rancurello di Sanfront un’accurata analisi della situazione dell’interno versante: “Soltanto con la relazione del professionista – aggiunge Vaudano – saremo in grado di valutare se e come procedere con la realizzazione di ulteriori opere di contenimento, come dei muraglioni”. Rancurello ha già effettuato, lo stesso giorno del distacco della frana, un sopralluogo sul posto insieme al tecnico comunale Andrea Caporgno.

Continua a rimanere chiusa al traffico, sia veicolare che pedonale, la strada che attraversa la frazione. Le transenne sono state posizionate all’altezza del “Ristorante Alpino” e delle ex scuole frazionali.

Ma, nel frattempo, il sindaco Vaudano ha anche ordinato “l’immediata disattivazione del bombolone contenente gas GPL ubicato nel terreno adiacente al ristorante ‘Alpino’”.

Si tratta del bombolone che fornisce gas proprio allo stesso ristorante, e che si trova situato in una porzione di terra proprio ai piedi della frana. Stamane (23 aprile) una ditta specializzata ha già provveduto allo svuotamento del gas presente al suo interno: con un’apposita torcia, collegata al bombolone, è stato bruciato il gas. Il contenitore, poi, verrà rimosso, onde permettere lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza, e riposizionato al termine delle operazioni di messa in sicurezza e pulizia del sito.

Lavori che, meteo permettendo, dovrebbero iniziare già nei primi giorni della prossima settimana. La frana è stata oggetto anche di un sopralluogo dei tecnici della Regione, che hanno garantito lo stanziamento di un contributo per la copertura dei costi.

Nicolò Bertola

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