Attualità - 30 aprile 2020, 12:15

Il lago di Pontechianale attende la riapertura della pesca

Da Enalpesca Piemonte richieste di informazioni al presidente Cirio in merito alla ripresa della pesca. "E’n una attività sportiva individuale che si può praticare senza rischio contagio". Il primo appuntameto potrebbe essere la gara dei “Pierini” a giugno

Attività sportiva di pesca al lago di Pontechianale negli anni passati

Enalpesca Piemonte, nella persona del suo referente Fabrizio Lenzi, ha scritto nei giorni scorsi al presidente Alberto Cirio e all’assessore Marco Protopapa per avere chiarimenti in merito alla ripresa della pesca sportiva e dilettantistica.

L’ultimo decreto del premier Giuseppe Conte cita infatti la pesca tra gli sport individuali previsti nei codici ATECO, praticabile dal 4 maggio ed anche fuori i confini del proprio Comune di residenza. Tutto ciò nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e di divieto di assembramento.

Sembra prossima a ripartire quindi anche la pesca presso il lago di Pontechianale e nel tratto di Varaita a monte dell'abitato, che è molto apprezzata da chi frequenta la Valle Varaita.

La pesca sportiva è un’attività marginale, ma sicuramente attesa da numerosissimi appassionati  - dichiara Pier Paolo Testa di Enalpesca Cuneo, che con l’ASD Pescatori Pontechianale gestisce i ripopolamenti e la vigilanza nel locale lago - Abbiamo perso marzo e aprile, ma speriamo di riprenderci con il mese di maggio, garantendo il consueto servizio ai soci quotisti ed ai turisti”.

Primo appuntamento la gara dei “Pierini” (giovani pescatori neofiti), che normalmente si svolge il terzo sabato di giugno.

"La pesca sportiva dilettantistica - aggiunge Giovanni Damiano del Servizio vigilanza di Enalpesca Cuneo - è un'attività individuale che, se svolta correttamente come le altre attività sportive all'aria aperta, non comporta nessun particolare rischio legato al contrarre la patologia Covid 19".

Per informazioni: 335.1253107.

C.S.