Le immagini su Facebook lo immortalano mentre lascia l’ospedale con gli effetti personali chiusi in una valigia e in un sacco nero. È la storia del panettiere braidese Saverio Giuliano, guarito dal Coronavirus dopo una lunga battaglia lontano dai suoi affetti più grandi.
La buona notizia della dimissione datata 2 maggio è stata comunicata subito al gruppo WhatsApp degli amici della Confraternita della Salsiccia di Bra. Ed è stata subito festa per il 44enne contitolare delle panetterie La Meridionale di piazza Roma e via Vittorio Emanuele.
Saverio aveva manifestato i sintomi della malattia all’inizio del mese di marzo. Successivamente le sue condizioni di salute si sono progressivamente aggravate e ciò ha richiesto l’ospedalizzazione. Poi i risultati dei tamponi, che hanno confermato la positività del paziente al Covid-19.
Così è iniziata la sua lunga lotta contro il virus al nosocomio di Alba, affrontata a suon di coraggio, speranza e di post su Facebook: “ Mentre ero in reparto all’ospedale di Alba, a combattere la mia battaglia contro il Coronavirus, ho visto una persona morire davanti a me, da sola. Non uscite di casa”. E ancora: “Ho visto la morte in faccia, ma ho avuto la forza di mandarla via”.
Quindi, la terapia intensiva, con tanto di casco per ventilazione Cpap, durata fino a 4 aprile e ricordata con un altro messaggio sui social: “ Dopo undici giorni mi hanno tolto dalla terapia intensiva. Un momento davvero speciale, che voglio ricordare con un selfie fatto avendo accanto una delle infermiere, che mi è stata molto vicina e mi ha aiutato a superare questi terribili momenti”.
Infine, la riabilitazione al Covid Hospital di Verduno ha segnato l’ultimo periodo di convalescenza. Una sfida contro la morte che Saverio ha vinto e ora è finalmente tornato a casa per raccontarla.