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Attualità | 04 maggio 2020, 11:19

Il diritto al tempo del lockdown: ribalta nazionale per il progetto scolastico promosso dai legali albesi e astigiani

Presa come modello dalla Commissione Nazionale del Consiglio Nazionale Forense, sbarca al "Guala" di Bra l’iniziativa che l’Ordine degli Avvocati di Asti ha promosso tra gli istituti superiori delle due province

Anche le limitazioni agli spostamenti decise dal Governo tra i temi al centro dell'approfondimento promosso dall'Ordine degli Avvocati astigiano (Ph Barbara Guazzone)

Anche le limitazioni agli spostamenti decise dal Governo tra i temi al centro dell'approfondimento promosso dall'Ordine degli Avvocati astigiano (Ph Barbara Guazzone)

Sulla scia di quanto iniziato lo scorso anno con il progetto Alternanza Scuola Lavoro stipulato tra Consiglio Nazionale Forense e Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Asti ha proposto agli istituti superiori del territorio facente capo al proprio Tribunale un progetto di due lezioni in modalità online.
In particolare hanno aderito il Liceo Classico e due classi dell’Ipc "Quintino Sella" di Asti e l’istituto "Guala" di Bra, qui con lezioni in programma tra domani, martedì 5, e giovedì 7 maggio.

Stante il particolare momento storico, gli incontri hanno avuto come tema di fondo l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus.

Nel primo incontro, tenuto dall’avv. Franca Dardo e dall’avv. Liliana Diato, sono stati illustrati i principi costituzionali interessati al particolare momento storico come il diritto al lavoro, le libertà personali e le libertà di movimento che sono state limitate per tutelare la salute pubblica.
È stato inoltre affrontato il tema del diritto alla vita con richiesta agli studenti di elaborare tale principio inviando i loro spunti innovativi e personali sul tema.

Nel secondo incontro, gli avvocati Matteo Ponzio e Gianluca Bona hanno illustrato agli studenti “gli illeciti penali e amministrativi ai tempi del coronavirus”. Sono state analizzate varie fattispecie quali l’inosservanza di provvedimenti dell’autorità, le violazioni agli obblighi restrittivi, il reato di epidemia e le violazioni al Testo Unico Sanitario.

Tutte le attività si sono svolte da remoto, attraverso le piattaforme utilizzate per le lezioni ordinarie, col coordinamento dei professori degli istituti.

Il lavoro è stato molto apprezzato da studenti e insegnanti che hanno partecipato attivamente alla discussione con domande, interventi e riflessioni personali anche perché il tema potrà essere portato all’esame di maturità nella materia " cittadinanza e costituzione".

Il progetto sarà preso come modello dalla Commissione Nazionale del Consiglio Nazionale Forense che si occupa dell’Alternanza Scuola-Lavoro.
Gli avvocati sono disponibili a replicare l’evento a favore di tutte le scuole che fossero interessate.

Il presidente dell'Ordine Avvocati di Asti, avvocato Marco Venturino, ha manifestato grande soddisfazione per la realizzazione di questo progetto in una situazione in cui l'attività scolastica, ma anche quella giudiziaria, stanno pagando un prezzo altissimo per l'emergenza sanitaria, e ringrazia gli avvocati che l'hanno ideato e vi si sono dedicati (un progetto locale, ma di rilievo nazionale) e le scuole astigiane e braidesi che, con entusiasmo, hanno aderito. Unica nota stonata: almeno finora il progetto non ha ricevuto adesioni da parte degli istituti superiori albesi.

Redazione

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