Attualità - 06 maggio 2020, 19:13

E' "fase 2" anche per Peveragno: tra mascherine, guanti e distanziamento sociale il concentrico torna a popolarsi

La speranza ovviamente è che la zona ai piedi della Bisalta continui a essere, in questo difficile contesto, l'isola felice che per più ragioni si è dimostrata essere negli ultimi mesi

Un caffè d'asporto in piazza Santa Maria

Terzo giorno di "fase 2" anche per Peveragno, che si appropria lentamente dei nuovi spazi di manovra concessi dall'allentamento - seppur cauto - delle misure di distanziamento sociale collegate all'emergenza sanitaria attualmente ancora in corso.

Ed ecco quindi che alcuni negozi ed esercizi commerciali ripartono con la propria attività, tentando in tutti i modi di monitorare i contatti con i clienti e mantenere le distanze di sicurezza; mascherine, guanti e spazi delimitati da nastro adesivo sono presenti sostanzialmente ovunque. Diverse le code di persone davanti alle entrate dei negozi.

A farla da padrona - per così dire - sono ovviamente le attività di somministrazione di cibo e bevande come i bar e le gelaterie, che sfruttando anche il bel tempo di questi primi giorni di maggio hanno organizzato la vendita da asporto; l'aria che tira tra gli esercenti attualmente aperti è di cauto ottimismo per il futuro, nonostante la necessità sia, ora, di ricostruire la fiducia delle persone nell'andare a far compere all'interno del paesino e di abituarle al rispetto delle disposizioni di legge.

Il cimitero comunale ha riaperto nella giornata di ieri (martedì 5 maggio), tradizionale giorno di chiusura per gli esercenti, fatto che ha aiutato senza dubbio a evitare episodi di assembramento.

Insomma, anche Peveragno ritorna a vivere e respirare, lentamente. E oltre alle zone verdi del concentrico cominciano a popolarsi anche vie sterrate e stradine in mezzo ai campi, come anche i sentieri che conducono in cima alla collina di San Giorgio: la speranza ovviamente è che la zona ai piedi della Bisalta continu a essere, in questo difficile contesto, l'isola felice che per più ragioni si è dimostrata essere negli ultimi mesi. 

Foto di repertorio

redazione