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Attualità | 07 maggio 2020, 11:45

Fase 2, il sindaco di Paesana: “Abbiamo vinto una prima battaglia, ma non abbiamo vinto la guerra contro questo nemico invisibile”

Emanuele Vaudano, a margine della fase 1, si è affidato ad un lungo comunicato per fare insieme alla “sua” cittadinanza il punto della situazione. E per ringraziare Croce rossa e Protezione civile, in prima linea per supportare il Comune nella gestione dell’emergenza

Volontari della Protezione civile nella consegna delle mascherine alla cittadinanza

Volontari della Protezione civile nella consegna delle mascherine alla cittadinanza

Durante la prima fase dell’emergenza non si è mai lasciato andare a post e comunicazioni Facebook, affidando soltanto ad un comunicato stampa la notizia del primo contagio di un residente in paese.

Emanuele Vaudano, da maggio 2019 sindaco di Paesana, di certo mai avrebbe pensato, a nemmeno un anno dall’inizio del suo primo mandato, di dover trovarsi ad avere a che fare con un’emergenza pandemica.

E ora “che da qualche giorno ci troviamo in fase 2, la fase della ripartenza”, il sindaco si è affidato ad un lungo comunicato per fare insieme alla “sua” cittadinanza il punto della situazione.

“Siamo giunti al termine della cosiddetta fase 1 – ha scritto Vaudano – quella sicuramente più critica, dell'emergenza epidemiologica del Covid-19”.

La disamina del sindaco parte dal “numero dei contagiati presenti sul territorio del nostro comune.

Consultando la mappa online della Regione Piemonte – spiega – troverete che a Paesana sono stati attribuiti 8 casi di positività al tampone per il Coronavirus. Occorre precisare che la cifra comprende anche 2 decessi e 3 casi di persone sì residenti in paese, ma da tempo domiciliate fuori dai confini di Paesana (ad esempio in Case di Riposo fuori paese). A ciò va ad aggiungersi il caso di una persona conteggiata per errore 2 volte.

Ne possiamo quindi dedurre che i casi attualmente confermati sul territorio di Paesana siano due.

Un risultato che sicuramente ci conforta, e per il quale mi sento di ringraziare, a nome mio e di tutta l'Amministrazione, voi cittadini: se l'epidemia in paese non si è propagata è merito di tutti voi cittadini, che avete rispettato con solerzia le indicazioni e le restrizioni imposte dal Governo e dalla Regione”.

Vaudano non ha poi tralasciato alcuni aspetti legati alla gestione dell’epidemia.

“Ci siamo trovati a gestire una vera e propria emergenza, ma non ci siamo mai sentiti soli. Tra le realtà in prima linea, sul campo, ad avere a che fare con l'epidemia, non posso non citare la Croce Rossa e il servizio di emergenza sanitaria.

Siamo sempre stati in contatto con gli operatori della CRI Paesana, per recepire le loro necessità e per avere un costante monitoraggio della situazione. A loro, che hanno dimostrato valoroso impegno e abnegazione pur essendo a diretta esposizione con il virus, dobbiamo rendere grazie a nome di tutta la comunità paesanese.

Un'altra realtà a cui dobbiamo rendere grazie sono sicuramente i volontari della Protezione Civile, che ci hanno aiutato in questi giorni difficili nella consegna delle mascherine, nel bagnare i fiori nei cimiteri e nel contingentare gli accessi al supermercato. Anche a loro va il nostro grazie”.

“Ora guardiamo avanti, guardiamo alla fase 2” rimarca il sindaco. Che – però – ammonisce: “Per farlo vi faccio un vero e proprio appello: non abbassiamo la guardia. Rispettiamo le distanze interpersonali, usiamo le mascherine secondo le indicazioni, evitiamo in alcun modo gli assembramenti. Abbiamo vinto una prima battaglia, ma non abbiamo vinto la guerra contro questo nemico invisibile”.

Ni.Ber.

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