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Attualità | 07 maggio 2020, 07:15

Montaldo di Mondovì: la storia di Malaika, bambina pakistana che ha conosciuto i suoi nuovi compagni di classe in webcam

La piccola, 8 anni, si è trasferita con la sua famiglia in frazione Roamarenca e, senza sapere l'italiano, si è dovuta adattare alle lezioni a distanza, abbattendo le barriere linguistiche con il solo potere della didattica

Montaldo di Mondovì: la storia di Malaika, bambina pakistana che ha conosciuto i suoi nuovi compagni di classe in webcam

Malaika ha 8 anni. È venuta al mondo il 17 novembre 2011 in Pakistan, terza di quattro fratelli. Non parla l'italiano, conosce solo qualche vocabolo in inglese. La sua lingua è l'Urdu, la stessa con cui è nata e cresciuta a ben altre latitudini, decisamente differenti rispetto a quelle di... Montaldo di Mondovì.

Sì, perché questo è solo il primo capitolo di una storia di integrazione e cultura, che vede come protagonista una bambina di origini asiatiche e le docenti della scuola primaria montaldese, che lei ha iniziato a frequentare pur senza conoscere i suoi compagni. O meglio: un primo, rapido incontro in biblioteca c'era già stato prima del divampare della pandemia di Coronavirus, quando il sindaco e l'amministrazione comunale l'avevano accolta ufficialmente nella comunità, ma non ha fatto in tempo a familiarizzare con la sua aula, con il giardino della scuola.

Improvvisamente, infatti, sono arrivati la quarantena e il distanziamento sociale, che hanno eretto barriere apparentemente insormontabili per la giovane Malaika. Fortunatamente, in suo soccorso sono giunte la tecnologia e, soprattutto, le sue nuove maestre, con cui si è messa subito a lavorare online direttamente dalla sua casa, ubicata in frazione Roamarenca, per apprendere i primi rudimenti linguistici e migliorare la propria dimestichezza con l'italiano. 

Una condizione, quella della didattica a distanza, comune a quella dei suoi nuovi amici, anche se con le dovute distinzioni; a tal proposito va detto che, dopo le difficoltà iniziali con i collegamenti, ora le lezioni si svolgono con regolarità e gli studenti si stanno abituando in fretta a questo nuovo format, grazie anche all'impegno messo in campo dall'amministrazione nei confronti della scuola e dell'intera cittadinanza, con l'elargizione del Wi-Fi gratuito anche a quei bambini le cui abitazioni si trovano in zone meno coperte dal segnale.

In riferimento a ciò, dal municipio dichiarano: "In paese ci sono altri spazi comuni nei quali è possibile fruire della connessione internet fino a 20 mega, risultato ottenuto grazie al bando sulla digitalizzazione dei Comuni svantaggiati. Sono stati così installati due ripetitori sul fronte e sul retro del palazzo comunale. Chiunque voglia utilizzare questo servizio gratuitamente potrà ottenerlo attraverso una semplice registrazione al sito wi-fi Italia. Il segnale raggiunge da una parte il piazzale della posta e la sede della Pro Loco, dall'altra la scuola e il giardino annesso".

Una scuola raggiungibile da tutti, accessibile a tutti, connessa per tutti. Anche per Malaika che, siamo certi, comincerà già a sentirsi meno sola.

Alessandro Nidi

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