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Eventi | 07 maggio 2020, 12:53

Il prossimo concerto di Ferragosto nelle grotte di Bossea? E' l'ipotesi lanciata dal presidente della Provincia

L’edizione numero 40 potrebbe essere organizzata senza pubblico o con presenze limitate. A dicembre scorso il Comune di Valdieri si era candidato per ospitare l'edizione 2020

Foto dal sito delle grotte di Bossea

Foto dal sito delle grotte di Bossea

Si avvicina l’estate e si torna a parlare di Concerto di Ferragosto che quest’anno raggiunge la 40° edizione. 

Per ospitarla si era candidato il Comune di Valdieri. A dicembre 2019 lo aveva resoi noto il sindaco Giacomo Gaiotti. 

Ma c'è una proposta diversa, stanti le restrizioni legate all’emergenza sanitaria in corso e ai tempi limitati per l’organizzazione dell’evento. 

A lanciarla il presidente della Provincia Federico Borgna. Anche con l'biettivo di evitare che l’evento, nato nella Granda e cresciuto tanto da conquistarsi la diretta Rai all’ora di pranzo del 15 agosto, possa venire sostituito da altre iniziative.

Borgna: “Personalmente ritengo che le Grotte di Bossea possano rappresentare il luogo adatto, in quanto sito suggestivo e caratteristico del nostro territorio, adeguato ad ospitare l’edizione di quest’anno che, forzatamente, sarà priva di spettatori in loco e per la quale occorrerà definire con i responsabili della performance musicale eventuali ulteriori precauzioni operative, qualora ritenute opportune”.

La proposta è stata inviata alla Cabina di Regia così da procedere ad una scelta definitiva. Ne fanno parte l’orchestra “Bruni” di Cuneo dal cui direttore di allora Giovanni Mosca partì l’iniziativa,  subito appoggiata dalla Provincia di Cuneo, la Regione Piemonte, la redazione Rai di Torino, le Fondazioni bancarie Crc e Crt, la Camera di commercio di Cuneo e  l’Atl Cuneo. Il concerto potrebbe svolgersi con un organico ridotto e con un distanziamento sociale, senza pubblico o con presenze limitate. Lo scopo è quello di mantenerlo comunque nella Granda per ribadire il significato artistico e culturale di una manifestazione  molto amata.

Appuntamento fisso da quattro decenni, oltre a richiamare in montagna migliaia di appassionati di musica e natura, rappresenta un veicolo importante di promozione turistica per il territorio e le valli del Cuneese grazie alla diretta Rai. L’edizione del 2019 ha radunato nel Vallone di San Lorenzo, a Limonetto, ventimila spettatori, oltre due milioni di persone hanno seguito la diretta Rai e non si contano le visualizzazioni sui social.

 

Redazione

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