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Politica | 07 maggio 2020, 12:41

Cuneo mette in campo tre nuovi tavoli di lavoro per la "fase 2", Nello Fierro: "Perché non ripartire con le commissioni consiliari?"

Il consigliere di Cuneo per i Beni Comuni ieri (6 maggio) ha pubblicato un post su Facebook, polemico rispetto alla decisione della Giunta di realizzare i gruppi di lavoro su Coesione Sociale, Sviluppo Sostenibile e Nuovo Municipio: "Apprezzo il tentativo, ma emergenza deve far rima con democrazia"

Il comune di Cuneo

Il comune di Cuneo

"Apprezzo il tentativo di voler ripartire ma credo che a questo punto qualcuno dovrà tener conto che esistono le commissioni consiliari e dei consiglieri e delle consigliere che sono stati eletti ed elette per rappresentare le diverse visioni di presente e futuro, perché non tutte le "fasi 2" sono uguali".

Si legge questo sul post che il consigliere comunale Nello Fierro (Cuneo per i Beni Comuni) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook nella giornata di ieri - mercoledì 6 maggio - , a commento della decisione della Giunta cuneese di creare tre nuovi tavoli di lavoro coordinati da assessori e dirigenti per affrontare il post emergenza sanitaria. Una scelta che chiaramente non lo vede tra i sostenitori.

Come comunicato dal Comune proprio nel pomeriggio di ieri - notizia riportata anche dal nostro giornale - i nuovi tavoli di lavoro sono quello di Coesione Sociale, Sviluppo Sostenibile e Nuovo Municipio, e si propongono di intercettare i bisogni che l'attuale periodo di difficoltà sta facendo emergere, tenendo un occhio ben puntato al futuro prossimo e immediato.

"L’organizzazione interna del Comune in questi giorni ha tirato fuori risorse, reattività e capacità di affrontare i problemi in urgenza davvero incredibili e credo che serva organizzare il lavoro futuro continuando con lo stesso spirito e la stessa determinazione - si legge nella dichiarazione rilasciata dal sindaco Federico Borgna a corredo del comunicato - . In quest’ottica i tre tavoli sono tre strumenti operativi che ci siamo dati per riuscire individuare le nuove priorità utili alla gestione delle Fasi 2 e 3 e farlo tenendo bene a mente quali sono gli obiettivi temporali: ieri, il Consiglio Comunale di maggio e da qui ad un anno".

Ogni tavolo vede impegnato un membro della Giunta e almeno un dirigente di settore: alla Coesione Sociale Patrizia Manassero e Giorgio Rinaldi (persone, socio-educativo e appalti), al Nuovo Municipio Guido Lerda e Bruno Giraudo (cultura, attività istituzionali interne e pari opportunità) e infine allo Sviluppo Sostenibile Luca Serale, Massimiliano Galli (edilizia, pianificazione urbanistica e attività produttive) e Luca Gautero (promozione e sviluppo sostenibile del territorio).

Il consigliere Fierro però, pur plaudendo allo sforzo e alle intenzioni, ritiene che le assemblee composte dai rappresentanti democraticamente eletti dalla cittadinanza siano risposta ben più necessaria. Specie in un momento in cui anche la macchina amministrativa appare come molto rallentata, mesi in cui - come sottolinea nel suo post - "le decisioni e le responsabilità delle scelte, probabilmente anche giustamente, sono state delegate a Giunta e Centro Operativo Comunale".

"Mi auguro che la Giunta e i presidenti delle commissioni si attivino per far ripartire quanto prima i "nostri" tavoli perché di fare la comparsa su Zoom ne farei anche a meno - conclude - . Soprattutto, credo che emergenza debba far rima pure con democrazia".

redazione

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