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Attualità | 12 maggio 2020, 17:16

Alba, teatro "in quarantena" per i giovani attori del Liceo Scientifico Cocito (VIDEO)

Rappresentazioni a distanza per i trenta componenti del Laboratorio Stabile, abituale mattatore della rassegna studentesca cittadina sotto la guida del coordinatore Paolo Tibaldi

Alba, teatro "in quarantena" per i giovani attori del Liceo Scientifico Cocito (VIDEO)

L’emergenza Covid non ha frenato la passione con cui ormai da anni gli studenti del Liceo Scientifico "Cocito" di Alba si dedicano alle attività del loro Laboratorio Teatrale Stabile, tra gli indiscussi protagonisti della festival che annualmente porta le scuole del territorio – superiori e non solo – a mettere in scena le loro rappresentazioni sul prestigioso palco del Teatro Busca.

Nell’impossibilità di procedere con le prove che l’avrebbero portato alla consueta rappresentazione di fine anno il Laboratorio del “Cocito” ha continuato a spron battuto nelle proprie attività, condotte a distanza sotto la guida del suo coordinatore, l’attore Paolo Tibaldi.

Nei mesi di marzo e aprile, dopo qualche titubanza iniziale, i partecipanti al gruppo si sono presi un impegno quotidiano: ognuno dei 30 ragazzi ha inviato sulla chat del laboratorio un video in cui interpreta una lettura da un brano dalla letteratura teatrale. Le stanze, le pareti domestiche, i giardini degli studenti sono diventati palcoscenico: le loro case sono diventate teatro. Una performance virtuale, esattamente corrispondente ai tempi della ‘fase 1’ della quarantena nazionale.

"Sebbene il teatro sia 'l’arte dal vivo' per eccellenza –
racconta Paolo Tibaldi – il, l’intento è stato quello di dar vita a una vera e propria 'palestra emotiva'. Il gruppo si è mostrato intelligente nel suo insieme, poiché sono stati affrontati tutti i generi drammaturgici, ispirandosi a moltissimi autori a disposizione e ognuno si è messo al servizio di diversi messaggi, volti al più grande e urgenze: quello della manutenzione emotiva, che non conosce quarantena. 'Voi non siete di legno o di pietra, siete uomini', diceva Shakespeare".


"La durata complessiva – prosegue Tibaldi – sfiora quella di una rappresentazione teatrale che quest’anno, nostro malgrado, non potrà essere portata in scena nell’ambito del Teatro dei Ragazzi! Ma non volevamo rassegnarci agli impedimenti sanitari e così, aggrappati allo spirito di laboratorio, abbiamo preparato comunque una sorta di spettacolo. Nel mese di maggio i ragazzi si stanno ancora cimentando con alcuni esperimenti di scrittura creativa; tutte attività surrogate al teatro 'dal vivo', complementari alla didattica alternativa".

Redazione

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