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Attualità | 12 maggio 2020, 16:50

Riaperture, CNA Cuneo Alimentaristi: "Speriamo di tornare il prima possibile a servire i clienti al tavolo, ovviamente in sicurezza"

A parlare è la presidente Rosalba Scotto: "Dopo mesi di chiusura forzata e di drastica riduzione degli incassi siamo amareggiati ed esasperati dalla situazione che si sta verificando per il protrarsi del lockdown"

Foto generica - Unsplash

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Fra qualche giorno, si spera di poter nuovamente servire i nostri clienti al tavolo con tutti i crismi della sicurezza; per adesso però – dichiara Rosalba Scotto Presidente provinciale Cna Cuneo Alimentaristi - non possiamo che utilizzare le formule d’asporto e le consegne a domicilio, il tutto sempre in sicurezza”.

"Per le attività associate appartenenti alla filiera alimentare, come gelaterie, pasticcerie, pizzerie, rosticcerie e Bar – dichiara Mauro Carlevaris, presidente provinciale di Cna Cuneo - i servizi attualmente messi a disposizione dei clienti rappresentano solo una breve boccata d'ossigeno dopo mesi di chiusura totale, anche se tutti gli operatori confidano di tornare nel minore dei tempi ad una relativa normalità, in ossequio a regole certe ed univoche su come gestire il controllo di questa situazione di emergenza”.

Per assicurare le necessarie garanzie sanitarie ai clienti ed a noi stessi – continua Scotto – stiamo proponendo vendite per asporto, tramite preventiva ordinazione online o telefonica e consumo take away; chiediamo al governatore Cirio di rivedere le regole vigenti per il settore: il settore è uno delle aree più devastate dall’emergenza Covid19: i primi a chiudere e a quanto  pare gli ultimi ad aprire. Diamo respiro al settore della ristorazione e affini. Dopo mesi di chiusura forzata e di drastica riduzione degli incassi siamo amareggiati ed esasperati dalla situazione che si sta verificando per il protrarsi del Lockdown. Le nostre aziende più piccole non sono strutturate a volte a proporre servizi alternativi, anche se marginali sul volume d’affari ordinario. Si auspica però, che la stessa clientela sappia sempre selezionare i prodotti del territorio d’eccellenza della Granda”.

Le imprese artigiane del Piemonte che operano in questi settori, secondo recenti analisi su dati UnionCamere, sono ben 89.163 di cui 19.397 del settore dolciario. Numeri che fanno riflettere. 

comunicato stampa

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