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Attualità | 14 maggio 2020, 11:45

Venerdì riaprono le isole ecologiche di Saluzzese, Saviglianese e Fossanese, ma solo per aziende e imprese

Via libera al conferimento dei rifiuti negli ecocentri gestiti dallo #Csea, il Consorzio Servizi ecologia e ambiente. Inizialmente era stata fissata il 18 maggio come data di riapertura, ma la mole di prenotazioni online ricevute ha portato ad un'anticipazione già a dopodomani. Non ancora, però, per i privati cittadini: “Non rientra nei casi di necessità lo spostamento per conferire i rifiuti all’ecocentro da parte delle utenze domestiche”

L'isola ecologica di Saluzzo

L'isola ecologica di Saluzzo

Le quattordici isole ecologiche gestite dallo Csea, il Consorzio Servizi ecologia e ambiente, riapriranno venerdì, 15 maggio, ma soltanto per le utenze non domestiche. Inizialmente era stata fissata il 18 maggio come data di riapertura, ma la mole di prenotazioni online ricevute ha portato ad un'anticipazione già a dopodomani.

Ciò significa che l’accesso alle “isole” di Saluzzo, Manta, Piasco, Frassino, Barge, Paesana, Revello, Moretta, Savigliano, Cavallermaggiore, Genola, Fossano, Sant'Albano Stura e Racconigi sarà possibile esclusivamente per utenze tipo attività artigianali e agricole, imprese edili, e comunque non per i privati cittadini.

L’accesso alle utenze domestiche – spiega Fulvio Rubiolo, presidente Csea – non è ancora consentito poiché il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile scorso permette gli spostamenti esclusivamente per recarsi al lavoro, per motivi di salute, per necessità o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.

Non rientra quindi nei casi di necessità lo spostamento per conferire i rifiuti all’ecocentro da parte delle utenze domestiche, contrariamente alle utenze non domestiche, a cui è stato permesso di riaprire e che possono quindi muoversi liberamente nell’esercizio professionale”.

Per accedere alle isole ecologiche sarà necessario prenotarsi tramite l’ecoportale (csea.ecoportale.net) in linea a partire proprio da oggi, giovedì 14 maggio.

Ma lo Csea precisa: “Può essere utilizzata esclusivamente l’isola ecologica nel Comune in cui ha sede la ditta o quella con cui il Comune è associato. Per conoscere l’isola ecologica di riferimento verificare nella sezione ‘Comuni’ sul sito del Consorzio (www.consorziosea.it): l’ingresso in altri ecocentri è vietato”.

Al tempo stesso, è stato precisato che senza prenotazione l’utente sarà respinto pur avendo fatto la coda.

INDICAZIONI PER LA PRENOTAZIONE

Accedendo a csea.ecoportale.net saranno richiesti il numero di tessera per utenze non domestiche, rilasciata dagli uffici del proprio Comune (qualora se ne fosse sprovvisti è possibile ritirarla presso il Municipio); l’isola ecologica presso il quale si conferiranno i rifiuti (solo quelli assimilati agli urbani); un indirizzo email; la preferenza in base ai giorni di apertura: le giornate a disposizione saranno colorate in verde sul calendario; la propria preferenza in base agli orari di apertura: anche in questo caso le fasce orarie disponibili saranno colorate in verde.

Le disponibilità di accesso saranno organizzate in intervalli da 30 minuti.

Dopo aver selezionato il giorno e l’orario, verrà tempestivamente recapitato un codice di verifica alla mail dichiarata in fase di registrazione. Il codice di verifica dovrà quindi essere inserito nel sistema per confermare la prenotazione. Inserito il codice di verifica si riceverà una mail di conferma con il riepilogo della prenotazione (data, orario, ecocentro ed eventuali note informative e il codice della prenotazione).

Per eventuali modifiche o cancellazione della prenotazione sarà necessario accedere all’ecoportale inserendo il codice di prenotazione.

Le cancellazioni non potranno essere effettuate se la prenotazione è prevista delle 24 ore successive.

Qualora non si fosse in possesso di mezzi informatici per accedere al portale internet – rimarca lo Csea – sarà comunque possibile prenotare l’accesso a mezzo del numero verde 800.365552 ma, in questo caso, la prima data di prenotazione disponibile verrà automaticamente posticipata di 15 giorni rispetto a quelle disponibili tramite portale”.

INDICAZIONI PER L’ACCESSO ALL’ECOPUNTO

Dopo aver prenotato, è possibile recarsi presso l’isola ecologica nella data e nell’orario indicati in fasi di registrazione. Si dovrà essere muniti di tessera per utenze non domestiche (la stessa usata per la prenotazione) e codice di prenotazione che serviranno per verificare la possibilità di accesso.

La prenotazione è organizzata in fasce orarie in cui possono accedere un numero limitato di utenti per evitare la formazione di assembramenti. – aggiunge lo Csea – Pur essendo quindi in possesso di una prenotazione ci potranno essere dei tempi di attesa ma limitati ai tempi di conferimento degli utenti prenotati nella medesima fascia oraria.

La compresenza di utenti negli ecocentri sarà limitata da un minimo di uno ad un massimo di tre utenti: chiediamo di attenersi alle disposizioni degli addetti alla guardiania per l’accesso”.

Restano comunque pur sempre valide le norme in materia di prevenzione del Covid19. Lo Csea chiede dunque di recarsi all’isola ecologica in caso di effettiva necessità e con puntualità; presentarsi con i rifiuti già separati; attenersi alle indicazioni fornite dal personale presente; rispettare i limiti fissati e consultabili tramite il portale del Consorzio S.E.A. dove sono specificate le norme di accettazione rifiuti presso le isole ecologiche; indossare guanti e mascherina.

Continua invece ad essere attivo, per le utenze domestiche (e nei comuni dove è previsto) il servizio di ritiro gratuito a domicilio su prenotazione al numero verde 800.365552. Il servizio di ritiro è limitato agli ingombranti (tavoli, poltrone, divani, mobili, elettrodomestici, ecc.) e il numero massimo di pezzi per ritiro è fissato a cinque.

Ni.Ber.

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