/ Politica

Politica | 17 maggio 2020, 19:32

Botta e risposta Gribaudo-Icardi sugli aumenti di stipendi (mancati) agli infermieri in servizio durante l’emergenza Covid-19

Il deputato dem: “Forse Icardi ha speso tutti i soldi per qualche consulenza d'oro? O forse i 37 milioni che la Regione doveva aggiungere a quelli del governo non esistono davvero?”. L’assessore leghista: “Nè il Piemonte, né nessuna altra Regione potrà mai distribuire un euro in più al personale, finché il Governo non produrrà la norma che permetterà di farlo”

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Botta e risposta “domenicale” tra il deputato PD, Chiara Gribaudo e l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi (Lega) in merito all’aumento degli stipendi per gli infermieri in servizio durante l’emergenza epidemiologica del Covid-19.

"Mentre ci sono regioni che da oltre un mese hanno deciso aumenti salariali agli infermieri dai 20 euro a turno in più durante l'emergenza Covid – scrive il deputato dem – la Regione Piemonte non è ancora riuscita a siglare l’accordo con i sindacati per sostenere gli operatori sanitari che sono stati e sono ancora in prima linea.

Forse Icardi ha speso tutti i soldi per qualche consulenza d'oro? O forse i 37 milioni che la Regione doveva aggiungere a quelli del governo non esistono davvero? Nel frattempo, gli infermieri dei reparti Covid si ritrovano da maggio un aumento di 1 euro al giorno, scelto unilateralmente e calcolato sostituendo le indennità anziché sommandole, che sa di vera e propria presa in giro.

Mi auguro che Cirio corregga questa assurdità il prima possibile. Questi lavoratori fra i più sottopagati del Paese sono stati elogiati per settimane come eroi, ma passata l'emergenza niente può essere come prima. Il loro lavoro prezioso deve essere rispettato e riconosciuto”.

Posso tranquillizzare l’onorevole Gribaudo, in Piemonte nessun commissario aggiuntivo delle Asl, componente dell’Unità di crisi e consulente dell’Assessorato regionale alla Sanità prende un euro per l’incarico nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. – la replica dell’assessore leghista – Tutti stanno prestando la loro opera a titolo gratuito e di questo siamo riconoscenti a chi sta mettendo a disposizione le proprie competenze con generosità.

Le ‘consulenze d’oro’ apparterranno alla storia di qualche partito di sua conoscenza, non certo alla nostra cultura.

Quanto all’accordo sindacale sui 37 milioni di premialità destinati al personale del Servizio sanitario regionale, le trattative sono in corso, ma, in ogni caso, né il Piemonte, né nessuna altra Regione potrà mai distribuire un euro in più al personale, finché il Governo non produrrà la norma che permetterà di farlo”.

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium