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Cronaca | 17 maggio 2020, 12:23

Maltempo - Nuova enorme frana a ridosso delle case di Calcinere di Paesana: al lavoro la Protezione civile (FOTO)

Lo smottamento proprio a monte delle rocce franate il 21 aprile. Sul posto il sindaco Vaudano ed il vice Margaria. Poco distante un secondo movimento franoso, di ridotte dimensioni. Gli operatori di Protezione civile hanno provveduto a regolamentare il flusso delle acque, incanalandole verso valle ed evitando le i rigagnoli d’acqua piovana finissero proprio sulla frana, che risulta ancora essere instabile

Il sopralluogo di sindaco e vicesindaco sulla frana di Calcinere, poco fa, e l'intervento della Protezione civile

Il sopralluogo di sindaco e vicesindaco sulla frana di Calcinere, poco fa, e l'intervento della Protezione civile

Una nuova frana, di enormi dimensioni, minaccia le case di Calcinere, frazione di Paesana. 

La terra non regge più il peso della pioggia incessante che cade da diverse e, proprio a bordo della strada comunale che conduce alla borgata Ferrere, si è innestato un nuovo smottamento, puramente di terra e fango, a monte delle rocce franate il 21 aprile.

L’ingente quantità di fango franata, al momento, si è accumulata proprio a ridosso delle rocce, che trattengono lo smottamento e impediscono che questo proceda pericolosamente verso valle, in direzione proprio delle case delle Calcinere.

Sul posto, dopo le prime segnalazioni, sono giunti il sindaco Emanuele Vaudano e il vicesindaco Marco Margaria, che hanno richiesto l’intervento della squadra di Protezione civile. Gli operatori, con il caposquadra Andrea Borgogno, intervenuti celermente, hanno provveduto a regolamentare il flusso delle acque, incanalandole verso valle ed evitando le i rigagnoli d’acqua piovana finissero proprio sulla frana, che risulta ancora essere instabile.

Lungo la strada che conduce alle Ferrere, poco a monte della grossa frana, risulta esserci un altro smottamento, di modeste dimensioni, che ha già intaccato il sedime stradale.

La frana di stamane si è staccata mentre a valle erano ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza dello smottamento del 21 aprile. Ora occorreranno nuovi sopralluoghi per capire come intervenire, dal momento che è presumibile che ci sia l’intero versante da mettere in sicurezza.

Nicolò Bertola

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