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Politica | 20 maggio 2020, 12:25

RAI, la Lega chiede chiarezza sui compensi al professor Roberto Burioni

Paolo Tiramani, GIorgio Maria Bergesio, Massimiliano Capitanio, Dimitri Coin, Umberto Fusco, Igor Iezzi e Simona Pergreffi: "L’azienda deve chiarire perché Burioni abbia questo tasso di presenza mediatica negli organi di informazione, per di più senza contraddittorio"

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Abbiamo presentato un quesito alla Rai in commissione di Vigilanza affinché l’azienda chiarisca la questione relativa al percepimento dei compensi da parte del prof. Roberto Burioni per la partecipazione al programma di Fazio, ‘Che tempo che fa’ ”. Così in una nota i parlamentari della Lega, Paolo Tiramani, capogruppo in Commissione di Vigilanza, Giorgio Maria Bergesio, Massimiliano Capitanio, Dimitri Coin, Umberto Fusco, Igor Iezzi e Simona Pergreffi.

Ci risulta infatti che il professore, ordinario di microbiologia e virologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano - proseguono gli esponenti del Carroccio - , percepirebbe un gettone di presenza da parte di ‘Officina’, la società che produce il programma di Rai 2”.

Tanto più che si va profilando un potenziale conflitto d'interessi perché lo stesso Burioni è titolare di una società che nella sua attività di ricerca ha frequenti rapporti di lavoro con multinazionali di farmaci e vaccini, a cui sarebbe pertanto garantita pubblicità”.

“Pur nel rispetto della libertà editoriale, quindi – concludono i parlamentari -, l’azienda deve chiarire perché Burioni abbia questo tasso di presenza mediatica negli organi di informazione, per di più senza contraddittorio, pregiudicando il ruolo del servizio pubblico che è quello di garantire il pluralismo e la puntualità dell'informazione”.

comunicato stampa

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