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Attualità | 21 maggio 2020, 11:12

I volontari del Soccorso dell’Ordine di Malta faranno assistenza medica al Santuario di Valmala durante l’estate

Il Cisom, raggruppamento di Piemonte e Valle d’Aosta del Corpo Italiano dell'Ordine di Malta garantirà assistenza medica e logistica tutti i sabati e le domeniche, dal 14 giugno fino al 31 agosto. In via di allestimento un ambulatorio dove saranno presenti un medico, un infermiere e due barellieri. I volontari vigileranno anche le aree pic nc. Il servizio è un simbolico ritorno a casa: tra il Trecento e l’Ottocento Valmala è stata commenda dell’Ordine di Malta

I volontari del Soccorso dell’Ordine di  Malta faranno assistenza medica al Santuario di Valmala durante l’estate

Un ritorno a casa: il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) presterà servizio al Santuario di Valmala a partire dal 14 giugno fino al 31 agosto, con un ambulatorio medico sul posto e per coordinare l'accesso dei fedeli all’edificio religioso. Senza questo aiuto sarebbe difficile, in virtù delle norme di sicurezza anticontagio Covid 19, pensare all'apertura estiva del santuario, meta frequente di pellegrinaggio e villeggiatura.

“Siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea il Capo del Raggruppamento Piemonte e Valle d’Aosta del Cisom, Ilario Ziliottodi prestare il nostro servizio volontario presso il Santuario di Valmala, un’importante iniziativa che si sposa in pieno con le nostre finalità e alla quale abbiamo deciso di dedicarci a livello regionale anche in relazione del legame storico che c’è tra il santuario di Valmala e l’ordine ospitaliero di Malta. Tra il Trecento e l’Ottocento Valmala è stata infatti commenda dell’Ordine di Malta e ancora oggi le insegne comunali portano il simbolo dell’ordine, la croce a otto punte simbolo delle otto Beatitudini evangeliche".

Sempre in considerazione del forte legame quest’anno la Delegazione di Torino dell’Ordine di Malta ha simbolicamente stabilito di organizzare, in tempi e con le modalità che saranno consentite, un pellegrinaggio regionale proprio a Valmala".  

Il santuario dove si venera la  Madonna della Misericordia dal 1834, anno in cui, secondo la tradizione, confermata da documenti scritti, la Madonna apparve più volte ad alcuni pastorelli  del luogo, è il principale santuario della Diocesi di Saluzzo e uno dei più noti in Piemonte.

Le basi della collaborazione sono state gettate nell’incontro ( giovedì 14 maggio) con il  rettore del Santuario, don Federico Riba e con il sindaco di Busca, Marco Gallo.

I volontari Cisom saranno presenti tutti i sabati e le domeniche di apertura stagionale, in orario 9-19, fino al termine del mese di agosto, salvo variazioni per eventuali esigenze sociosanitarie o di altra natura.

Sul posto è già in corso l’allestimento di un ambulatorio con tutta l’attrezzatura necessaria per il primo soccorso. Qui saranno operativi un medico, un infermiere e due barellieri. Oltre all’assistenza medica, tra le iniziative che il Cisom, in collaborazione con il rettore, sta studiando c’è la definizione del numero massimo di fedeli che potranno essere accolti contemporaneamente in Santuario, per rispettare i protocolli del Governo e dalla CEI, lo studio delle modalità di accesso e la logistica degli spazi esterni, per coloro che non potranno  accomodarsi nell’edificio religioso, ma che vorranno comunque assistere alle funzioni, trasmesse mediante un impianto di amplificazione audio.

I volontari del Cisom garantiranno il rispetto del protocollo di sicurezza al Santuario, nelle vicine aree pic-nic e alle attività di ristorazione.

Saranno coinvolti volontari dell’Ordine di Malta provenienti da tutti i gruppi piemontesi e il gruppo di Cuneo garantirà il coordinamento tra le varie squadre per rendere continuativo il servizio: "si tratta di un impegno molto gravoso – precisa il Capo del Gruppo cuneese Giovanni Milano ma che svolgiamo con il consueto spirito di gruppo. Ai nostri volontari sarà affidato anche il compito, fondamentale, di prestare attività di formazione all’assistenza in favore del gruppo di volontari che don Federico sta costituendo per gestire l’afflusso al Santuario nei altri giorni della settimana: è importante infatti che tutti gli accorgimenti logistici che definiremo siano rispettati anche quando il nostro personale non potrà essere presente".  

Nei prossimi giorni seguirà un sopralluogo al Santuario durante il quale verranno illustrate all’Amministrazione Comunale le modalità dei servizi che verranno effettuati.

 

 

vb

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