Sono trascorsi 28 anni dal 23 maggio 1992, giorno in cui avvenne la strage di Capaci. Poche settimane dopo, il 19 luglio, l’attentato di via D’Amelio. Persero la vita rispettivamente i magistrati Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte.
Vista l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, gli studenti e i cittadini sono invitati ad affacciarsi dai balconi di casa appendendo un lenzuolo bianco, striscioni o cantando l’inno d’Italia, facendo sentire la presenza e l’unità in varie forme, esprimendo un pensiero di gratitudine a chi, nella lotta alla mafia, o nella dura battaglia contro la pandemia, ha fatto la propria parte. Lo slogan sarà “il mio balcone è una piazza”.
Le classi 3ª D e 3ª M del Liceo "Giolitti-Gandino" di Bra hanno contribuito attivamente a questa iniziativa, che sulla rete verrà richiamata dagli hashtag #23maggio2020, #PalermochiamaItalia, #ilcoraggiodiognigiorno, #ilmiobalconeèunapiazza.