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Attualità | 22 maggio 2020, 12:05

Monforte scommette sulla telemedicina: un totem multimediale per gestire a distanza diagnosi, consulti e prescrizioni

Prossima al via la sperimentazione resa possibile grazie alla sinergia col Comune di Serralunga, l'Unione dei Comuni Langa del Barolo, la locale delegazione Croce Rossa, la Fondazione Crc e una ditta locale. Il sindaco Livio Genesio: "Progetto pionieristico"

Livio Genesio e l'amministrazione di Monforte al lavoro per la distribuzione delle mascherine

Livio Genesio e l'amministrazione di Monforte al lavoro per la distribuzione delle mascherine

"Un progetto pionieristico che potrà avere sviluppi anche negli interventi in condizioni di urgenza". Così il sindaco di Monforte Livio Genesio descrive il progetto per la telemedicina che l'Amministrazione da lui guidata si appresta ad avviare di concerto col Comune di Serralunga d'Alba e l’Unione dei Comuni di Langa e del Barolo e grazie alla sinergia con l'Asl Cn2 (nella persona del dottor Diego Meistro), la locale delegazione della Croce Rossa Italiana, la Fondazione Crc e la Cs Impianti Elettrici Snc.

"Il sistema che utilizzeremo è un adattamento di quello in dotazione all’ospedale di Verduno – spiega Monia Rullo, responsabile della locale delegazione della Croce Rossa –. Il progetto punta a 'delocalizzare' la gestione di tutte quelle prestazioni mediche che spesso costringono anziani e pazienti a viaggi poco confortevoli verso gli ospedali con lunghe permanenze".


La definizione dell’accordo per l’acquisto del totem multimediale è fissata a inizio di giugno, nelle settimane successive il via alle sperimentazioni:

Totem di questo tipo, che consentono l’attività medica da remoto, sono realtà da tempo: l’Asl Cn2 li ha testati negli ambulatori di vulnologia (per la cura delle ulcere cutanee) e nel campo della diagnostica.

Uno strumento nato per permettere il collegamento rapido fra paziente e medico di base e fra questi e gli specialisti ospedalieri per diagnosi, consulti e prescrizioni, senza richiedere spostamenti. E’ sufficiente un contatto tramite le diverse piattaforme connesse attraverso internet a banda larga per permettere screening approfonditi dei pazienti.

"I nostri volontari si occuperanno del supporto logistico: gestiranno il dispositivo stabilendo i contatti –
riprende la Rullo –. Abbiamo pensato a contesti di impiego specifici come la casa di riposo e il sostegno ai medici di base sul territorio; un servizio che accresce il ventaglio delle nostre attività".

L’acquisto del totem, fornito dalla Tesi Spa, è stato possibile grazie al contributo erogato dal Comune di Monforte, ai finanziamenti assicurati da Unione dei Comuni di Langa e del Barolo, Comune di Serralunga e CS Impianti Elettrici snc e a un bando della Fondazione Crc.

"Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa perché pensiamo che possa essere l’avvio di un ripensamento del rapporto fra medicina e territorio – spiega ancora il sindaco Livio Genesio -. Un vantaggio per le piccole realtà comunali che potranno arricchire l’offerta di servizi essenziali per i cittadini".

Redazione

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