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Economia | 22 maggio 2020, 07:52

La temperatura giusta per servire il vino in tavola

Ogni vino ha una sua caratteristica e delle regole per poter essere degustato in modo perfetto in qualsiasi momento

La temperatura giusta per servire il vino in tavola

Ogni vino ha una sua caratteristica e delle regole per poter essere degustato in modo perfetto in qualsiasi momento, che sia un vino bianco o un vino rosso, liquoroso o spumante, è importante conoscere le sue caratteristiche prima di servirlo.

Tra le caratteristiche principali del vino troviamo la temperatura di servizio, una componente fondamentale capace di stravolgere totalmente le caratteristiche di un vino. Ogni tipologia necessita della giusta temperatura di servizio che cambia in base alla categoria di vino, è fondamentale capire qual’è la temperatura ideale a cui il vino va versato perché si rischia di alterare le sue proprietà, perdendo la possibilità di esaltare in modo corretto i suoi aromi e sapori.

La temperatura di servizio permette di esaltare o nascondere determinate caratteristiche di un vino, in particolare:

  • Le temperature basse esaltano la durezza, in particolare l’acidità e la sapidità di un vino;

  • Le temperature alte aumentano la morbidezza, esaltano gli zuccheri e gli alcoli;

Quali sono le corrette temperature di servizio per un vino

Quando ci troviamo di fronte ad un vino bianco, in particolar modo un vino bianco giovane, è necessario esaltare l’acidità e l’alcolicità attraverso le basse temperature.

Tutta la categoria dei vini bianchi come gli spumanti, i vini bianchi secchi o fruttati, vini bianchi giovani o maturi, condividono la caratteristica dell’acidità del sapore. Questa viene esaltata profondamente attraverso il freddo, inoltre il la bassa temperature enfatizza in modo unico i loro profumi e gli aromi.

La temperatura ideale per uno spumante, per un vino bianco maturo o frizzante, oscilla tra i 6 ed i 14 gradi, mentre la temperatura di servizio per i vini bianchi secchi non supera i 13 gradi. È consigliabile non scendere mai sotto i 6 gradi per i vini bianchi giovani e spumanti.

Al contrario, una temperatura di servizio elevata è ottimale per un vino rosso, come i vini chateaux pétrus, perché si evita di accentuare la sua durezza. I vini rossi maturi sono caratterizzati da un’elevata presenza di tannini che garantiscono la loro longevità.

Le temperature alte permettono di esaltare tutte le caratteristiche dei vini rossi invecchiati, complessi e strutturati, in particolare esaltano le note morbide ed attenuano l’eventuale amarezza.

Più un vino è strutturato e maggiore dovrà essere la struttura di servizio: la temperatura di servizio per un vino rosso giovane o per un vino rosso fruttato è tra i 14 e i 17 gradi, mentre i vini più strutturati richiedono una temperatura fino ai 20 gradi.

Temperatura di servizio per i vini liquorosi e passiti

 

I vini passiti e liquorosi sono caratterizzati dall’elevata alcolicità e dalla quantità di zuccheri, necessitano di una temperatura elevata che oscilla tra i 14 e i 18 gradi, così da esaltare la loro dolcezza senza alterare il profumo e gli aromi intensi.  

Tuttavia, in base alla stagione di riferimento che sia estate o inverno, è possibile variare la temperatura di servizio per abbinarli meglio al cibo, l’unico consiglio è di non scendere mai sotto i 10 gradi rischiando di alterare fortemente le loro caratteristiche.




Richy Garino

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