L'Internazionale di Alessio Ghisolfi | 23 maggio 2020, 07:00

Mafia: Giovanni Falcone avrebbe 81 anni

Con Joe Petrosino sono gli unici due martiri celebrati in Usa: il busto di Falcone, ora, nel giardino del FBI.

Mafia: Giovanni Falcone avrebbe 81 anni

Ogni anno la polizia italiana e l'FBI celebrano Giovanni Falcone, proseguono ad utilizzare ancora molte delle lezioni lasciate in eredità dal magistrato ucciso a Capaci il 23 del mese di maggio, dall'importanza della cooperazione internazionale alla protezione dei testimoni chiave.

Lontano il ricordo di Pizza Connection, quando l’FBI, la polizia di New York ed i pubblici ministeri federali collaborarono con Giovanni Falcone per slacciare l’anello di una catena di contrabbando di eroina internazionale, riciclaggio del denaro attraverso le pizzerie ed un fiume di estorsioni.

Come dichiarò Michael Kortan, vice direttore dell'ufficio degli affari pubblici dell’FBI, "era un campione dello stato di diritto”. Ecco l’importanza dei simboli, quelli che bene descriveva in una lunga operazione politica Carlo Azeglio Ciampi: negli anni del delitto Fortugno ad opera dell’ndrangheta in Calabria i simboli torneranno ad essere ’identità di una nazione attraverso le sue insidie.

Prima del giudice palermitano solo un uomo veniva celebrato negli Usa, il leggendario Joe Perosino, colui che svelò i collegamenti tra la Cosa nostra siciliana e quella americana.

Quando ancora la mafia non si chiamava mafia, Joe Petrosino, poliziotto italo-americano, provò ad osteggiarla. Nella New York della fine del XIX secolo infatti, stava maturando una organizzazione segreta che si alimentava di estorsioni, rapimenti ed omicidi. Nacque il racket.

L’organizzazione segreta presto venne ben contraddistinta con una mano nera. Una firma che la polizia americana non decifrava ma che

il moderno ed intuitivo Joe Petrosino ispirò l’importanza di una tracciatura del crimine di New York. Il 12 marzo del 1912 Joe Petrosino arrivò in Italia e come nel caso del Generale Dalla Chiesa venne lasciato solo. Muore un martire scrisse la sera stessa il Console. Rientrata in America, la salma sfilò sulla Quinta Strada per i più imponenti funerali che New York vide nel ventesimo secolo mentre 250 mila persone resero omaggio al primo poliziotto ucciso dalla mafia.

Anche Falcone venne lasciato solo dallo Stato ed egli iniziò a morire molto prima, vittima di maldicenze, porte chiuse, creazioni ad hoc finalizzate alla destabilizzazione del “metodo Falcone” solo perché vincente.

E descrive bene quegli anni un mio caro amico, un Maestro, Gian Carlo Caselli con cui ho avuto il privilegio di scrivere dell’importanza dei simboli della Resistenza, il magistrato torinese che volontariamente scelse di andare a Palermo all’indomani delle stragi ed a cui venne impedito di accedere alla Procura Nazionale Antimafia con provvedimenti di legge contra personam poi ritenuti illegittimi:

Quando Nino Caporetto lascia Palermo ed al suo posto dovrebbe arrivare Falcone, esperto degli esperti, viene nominato un altro giudice con anzianità di servizio che nulla aveva a che vedere con la Mafia. Così si è umiliato Falcone e come diceva Borsellino ha iniziato a morire quel giorno. Un brutto momento per le istituzioni. L’indebolimento dello Stato si può distinguere in questa vicenda. Sopratutto dopo le stragi, la società ha reagito spingendo lo Stato a fare altrettanto, i lenzuoli bianche anche nei quartieri di Graviano dove venne ucciso Padre Puglisi. Lo Stato ha ritrovato entusiasmo ed ha così fornito leggi importanti, sui pentiti e sul trattamento carcerario dei mafiosi”.

L’onda emotiva dettata dall’assassinio, barbaro e vile, del giudice Falcone scosse anche gli Stati Uniti e l'allora direttore dell'FBI William Sessions pensò ad un Falcone Memorial Garden all'Accademia dell'FBI a Quantico, in Virginia.

Oggi quel monumento in bronzo è da tempo un volto, rassicurante, tutto italiano che accoglie migliaia di frequentatori in Italia. Ma è molto più di un monumento, è un metodo, un modello.

Quello che nessun paese può pensare di combattere il crimine da solo.

Il “Modello Falcone”.


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