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Attualità | 24 maggio 2020, 14:45

Palestra, da domani si riapre: un modo nuovo di allenarsi in sicurezza

"Cogliamo l’opportunità di questo cambiamento", afferma Stefano Pagliero della Kinesis di Saluzzo. La Fase 2 cambia il layout del centro sportivo, dove si accede su prenotazione. "Siamo al traguardo di una gara in salita. Abbiamo bisogno di voi per correre insieme questa maratona", sottolinea Maria Grazia Turco

Maria Grazia Turco e Stefano Pagliero, Kinesis Saluzzo

Maria Grazia Turco e Stefano Pagliero, Kinesis Saluzzo

Fase 2 anche per i centri sportivi, il conto alla rovescia è iniziato: da domani lunedì 25 maggio è possibile tornare ad allenarsi nella sala pesi, sul tapis roulant, nelle palestre chiuse per decreto dal 9 marzo, per far frote all'emergenza legata al Covid 19.

Dopo 2 mesi e mezzo, di nuovo la possibilità della lezione “in presenza” . Anche se la ripresa dell’allenamento è già stata anticipata in molti casi in modalità online.

“Si riprende e in un modo nuovo – sottolinea Stefano Pagliero,  titolare con la madre Maria Grazia Turco delle palestre Kinesis in via Circonvallazione e Kinesis Functional in via Palazzo di Città -. Bisognerà essere in grado di convivere con questa situazione di prevenzione e riduzione del contagio e accettare questa evoluzione nel modo di fare sport e palestraSi deve cogliere l'opportunità del cambiamento - afferma con entusiasmo sportivo -. L'allenamento come pratica di salute e benessere dopo un lungo periodo di inattività, da riprendere in modo continuativo, indipendentemente dalla stagione".

Come si accederà in palestra?
In base alle nuove linee guida è “no” all’assembramento dei clienti all’ingresso delle strutture e sempre con la regola del metro di distanza. In sala si troveranno macchine e attrezzi distanziati, i gruppi dei vari corsi avranno una riduzione del numero per rispettare gli almeno 2 metri di sicurezza, durante l'attività fisica. “Abbiamo tracciato postazioni per ciascuno sul pavimento. Dieci, 12 persone per i corsi, una quindicina in sala attrezzi che sarà estesa rispetto alla superficie precedente. Per avere una palestra sicura, aderente alle normative, e confortevole, abbiamo dovuto ridisegnare un nuovo layout degli spazi. I corsi saranno per la maggior parte nella palestra di via Palazzo di città".

E la mascherina? Ci sarà l’obbligo della mascherina per l’ingresso, ma non durante gli allenamenti. Nelle strutture sono obbligatori dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene dei frequentatori e dello staff.

Anche in palestra si va su prenotazione?In questo senso noi abbiamo scelto di usare una piattaforma gratuita come Sportclubby, che consente anche di utilizzare abbonamento e pagamento ad ingressi".

Sarà rilevata la temperatura corporea? "Non è obbligatorio, ma noi lo chiederemo per avere il massimo livello di sicurezza nel centro. Grazie anche alla app di prenotazione, sarà possibile tenere un registro di presenze per 14 giorni. Come richiesto dal Decreto, per il tracciamento".

Come sono organizzati gli spazi negli spogliatoi e docce? Ingressi contingentati, massimo 7/8 accessi per volta. "Il consiglio è di arrivare in palestra già vestiti per l’allenamento. In caso diverso, l’abbigliamento personale andrà riposto in un sacca, anche se all’interno degli armadietti per evitare l’uso promiscuo degli stessi".

Quello delle palestre è uno dei settori tra i più penalizzati nella pandemia, anche se molto importanti per la salute e il benessere. Lo sottolinea Maria Grazia Turco, ripercorrendo a ritroso le tappe della chiusura iniziata il 10 marzo scorso, “con il gelo nel cuore” dopo la riunione di staff, gli interrogativi, gli scenari di cassa integrazione, i pensieri di mutui, affitti e spese.  

"Da veri sportivi abbiamo cercato di scavalcare temporaneamente il problema, mettendo a "dormire" le due palestre, pulite e in ordine, come un alpinista che in vista della vetta, che non può raggiungere nell'immediato, prepara l’attrezzatura e si mette in sicurezza.

Ci siamo organizzati per tenere i contatti con coloro che per noi non sono semplici clienti: le dirette per gli allenamenti di adulti e bambini, i video e le foto delle schede richieste da chi ha mal di schiena o, reduce da un intervento al ginocchio doveva iniziare il recupero o ancora fa Pilates per combattere lo stress di un lavoro in ospedale.

La palestra è un po’ una famiglia allargata, dove l’aggregazione è importante tanto quanto le esigenze di attività motoria. Siamo a un traguardo di questa gara in salita, che ha ancora molti ostacoli".  

“Ci saranno meno entrate - continua la titolare Kinesis -, ma dobbiamo far capire che la palestra è sicura e aiutare i tanti che con lo stop forzato hanno visto peggiorare il loro mal di schiena o perso una forma fisica e il buonumore che lo sport regala.

Tutti step che ci aspettano da lunedì 25. La data coinciderà infatti con lo spostamento dell’asticella più in alto, come deve fare un vero sportivo, come deve fare una squadra. E io spero che i nostri clienti che hanno bisogno di noi comprendano che ora noi avremo bisogno di loro per correre insieme questa maratona".

Vilma Brignone

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