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Curiosità | 28 maggio 2020, 16:22

Un segno di speranza per la "fase 2": liberata a Castelmagno l'aquila reale curata dal CRAS di Bernezzo

La liberazione dell'aquila - avvelenata in Valle Stura lo scorso dicembre - è avvenuta nella mattinata di oggi (giovedì 28 maggio); presente anche Federico Borgna, che ha commentato: "Ci sono storie che iniziano male, ma che hanno un lieto fine"

L'aquila liberata

L'aquila liberata

Il direttore del CRAS di Bernezzo Remigio Luciano l'aveva detto: "La liberazione dell'aquila reale che abbiamo ricoverato e tenuto in salute sarà un segno importante di ritorno alla normalità". E il volo dell'animale, finalmente libero, può essere senza dubbio interpretato in questo modo.

La liberazione dell'aquila - avvelenata in Valle Stura lo scorso dicembre - è avvenuta nella mattinata di oggi (giovedì 28 maggio) a Castelmagno. Presente per l'occasione anche il sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna, che ha postato alcune stupende fotografie sulla propria pagina Facebook, commentando: "Ci sono storie che iniziano male, ma che hanno un lieto fine".

Al direttore Luciano TargatoCn aveva realizzato un'intervista davvero curiosa all'inizio del mese, incentrata sulle attività del CRAS nel corso delle due fasi di lotta al Covid-19 attualmente affrontate dal nostro paese.

redazione

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