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Saluzzese | 30 maggio 2020, 14:45

Venasca, tanti aiuti per gli esercizi “toccati” dal Coronavirus

Approvati dal Consiglio Comunale insieme con 3 corpose variazioni di bilancio

Venasca, tanti aiuti per gli esercizi “toccati” dal Coronavirus

Nel suo ultimo Consiglio Comunale l’Amministrazione Comunale di Venasca guidata dal sindaco Silvano Dovetta ha ratificato tre variazioni al bilancio 2020-2022 assunte in via di urgenza dalla Giunta.

La prima variazione ammonta a maggiori entrate per complessivi 73.738,81 euro: 8.400 provenienti da un contributo della Regione Piemonte per ripristino strade comunali interessate da eventi alluvionali, 50.000 provenienti da un contributo dello Stato per interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici pubblici e 8.838,81 quali tributo  2018 della Regione Piemonte per i rifiuti conferiti in discarica e destinati a manutenzione parchi e giardini.

La seconda variazione prevede ancora maggiori entrate per complessivi 156.266,48 euro: 7.999,98 quali contributo della Regione Piemonte per riparto Piano di azione Prima Infanzia  a sostegno del micronido comunale, 107.400 quali contributo della Regione Piemonte per il ripristino di strade a colpite dagli eventi alluvionali del novembre 2019, 17.000 quali contributo della Fondazione CRTorino per gli interventi di consolidamento strada borgata Abelly, 6.500  a titolo di economie sui fondi BIM destinati all’acquisto attrezzature per la manutenzione di parchi e giardini e 16.866,60 quali quota non utilizzata  del mutuo estinto da destinare a investimenti di manutenzione straordinaria degli edifici comunali. La terza variazione ha ripartito nel bilancio somme trasferite dallo Stato per l’emergenza Covid-19[MMR1]  (8.964,64 per buoni spesa finanziati dallo Stato da destinarsi ai nuclei famigliari in difficoltà), contributo di 2.500 euro del Ministero per la sanificazione dei locali comunali e di 1.500 euro per l’acquisto di materiale per la realizzazione delle mascherine da distribuire alla popolazione).

Nella stessa seduta è stato approvato il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario del 2019 che  presenta un risultato di amministrazione di 250.860,89 euro di cui 163.0238,01 “liberi”.

Il Consiglio ha poi autorizzato l’operazione di rinegoziazione di undici mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione consente all’Ente di liberare nel bilancio delle risorse finanziare sia per l’esercizio 2020 (31.470,87 euro) sia per gli anni successivi spostando la scadenza di tutti i mutui rinegoziati al 31/12/2043.

Per l’anno 2020, infatti, l’Ente verserà solo una piccola parte della quota capitale oltre agli interessi calcolati secondo il nuovo piano di ammortamento, mentre per gli esercizi successivi beneficerà di un tasso inferiore a quello originario.

La quarta variazione di bilancio ha invece riguardato le somme derivanti dalla rinegoziazione dei mutui (31.470,87 euro) e quelle derivanti dalla sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui MEF, disposta dal decreto “Cura Italia” di 24.139,58 euro, per complessivi 55.610,45 euro, che sono stati destinati all’emergenza COVID-19.

In particolare sono state finanziate l’esenzione dal pagamento della quota variabile della tassa rifiuti per l’anno 2020 per gli esercizi commerciali che sono rimasti  chiusi a causa dell’emergenza, l’esenzione dal pagamento dalla tassa occupazione anno 2020 per i dehors dei bar e ristoranti, la riduzione della tassa occupazione suolo pubblico per gli ambulanti del mercato settimanale del lunedì, l’erogazione di contributi a fondo perduto per le attività commerciali che sono rimaste chiuse per l’emergenza sanitaria (destinati circa 22.000 euro), lo stanziamento fondi per manutenzione edificio comunale ed edifici scolastici a seguito dell’emergenza (stanziati complessivamente 15.000 euro) e lo stanziamento di fondi per acquisto dispositivi di protezione individuale e materiale disinfettante (2.500 euro).

Questa la ripartizione degli aiuti: 1.500 euro ad ognuno dei 3 ristoranti e dei 4 bar, 1.000 euro a ciascuna delle 2 pizzerie, 750 euro al negozio di abbigliamento ed a ciascuna delle 5 attività di parrucchiere/estetista, 500 euro al bar stagionale ed al bed and breakfast, 1.500 euro alla fabbrica dei suoni e 1.000 euro alla palestra.

Confermate le tariffe TARI del 2019, sono state, inoltre, recepite le riduzioni per le attività commerciali rimaste chiuse per l’emergenza Covid-19. Inoltre, per tutte le utenze, le scadenze per il versamento della tassa rifiuti sono passate da due a tre (31 luglio 2020, 30 novembre 2020 e 28 febbraio 2021).

Sprizza soddisfazione il sindaco Silvano Dovetta: “E’ stato un grande Consiglio, svoltosi nel solco della responsabilità che ciascuno di noi deve sentire propria. Per questo ringrazio tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza. Ancora una volta siamo stati capaci di correre in aiuto di chi ha vissuto e sta ancora vivendo momenti di estrema difficoltà”.

Redazione

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