/ Eventi

Eventi | 01 giugno 2020, 18:46

Bra, dopo lo stop forzato a causa del lockdown da Coronavirus, riparte l’Alzheimer Cafè

Primo appuntamento venerdì 5 giugno. Al momento è solo possibile la partecipazione di familiari e/o caregivers dei malati

Bra, dopo lo stop forzato a causa del lockdown da Coronavirus, riparte l’Alzheimer Cafè

Una terribile malattia che cancella i ricordi, una patologia degenerativa che spesso spaventa e porta piano piano a non avere più il controllo sulle funzioni motorie e di linguaggio.

È il morbo di Alzheimer e in Italia sono circa 600mila le persone che hanno bisogno di cure ed assistenza costanti per far fronte ad una malattia per la quale non esistono ancora terapie efficaci. Ma non è solo il malato ad aver bisogno di sostegno, i familiari che si trovano a dover assistere chi soffre di Alzheimer sono costretti a ridurre i contatti sociali fino al limite dell’isolamento.

Per questo a Bra è nato l’Alzheimer Cafè e, dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria, è tutto pronto per la ripresa degli incontri nell’ambito del progetto avviato dall’Amministrazione comunale di Bra in collaborazione con l’associazione “La Cordata”, l’associazione “Insieme” e la Caritas interparrocchiale cittadina per sostenere le persone affette da questa malattia neurodegenerativa e le loro famiglie.
Spiega il dottor Mauro Fontana: “Si tratta di incontri di auto mutuo aiuto nei quali le persone che vivono questo problema e i loro parenti possono ritrovarsi in un clima di normalità, parlare con altre persone, condividendo esperienze e buone pratiche”.

Ed è proprio questo uno dei principali obiettivi dell’Alzheimer Cafè: non solo aiutare i malati, ma soprattutto creare una comunità amica che si possa autosostenere scambiandosi consigli, osservazioni e anche di più.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 5 giugno, dalle 9.30 alle 12, presso il Centro Incontro Comunale (via Montegrappa, 3), a Bra e continuerà ad essere caratterizzato dal clima di grande serenità nel quale agiscono le psicologhe conduttrici, dottoresse Luisa Curti e Alessia Morelli, che spiccano per professionalità ed impegno in questo percorso fatto di interventi emotivi, finalizzati a ridurre l’impatto della malattia.

Le norme dettate per il contenimento della pandemia da Covid 19 rendono però impossibile la partecipazione delle persone affette da demenza a questi incontri, che saranno al momento esclusivamente riservati ai familiari e/o caregivers.
A questi ultimi vengono poi dedicati degli incontri individuali, sempre condotti dalle psicologhe che seguono il servizio. Per chiunque fosse interessato occorrerà prenotare, chiamando i numeri 349-8314730 (dottoressa Morelli) o 347-8859510 (dottoressa Curti).

Gli appuntamenti, gratuiti e aperti ai familiari dei malati residenti a Bra o in un altro dei Comuni del bacino limitrofo (Cherasco, Ceresole d’Alba, La Morra, Narzole, Pocapaglia, Sanfrè, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno e Verduno) si svolgeranno nel rispetto delle misure di distanziamento sociale a norma della decretazione governativa. In particolare, si potrà accedere alla struttura solamente se muniti di mascherina e guanti. L’Alzheimer Cafè tornerà ancora al Centro di via Montegrappa nelle mattinate di venerdì 19 e 26 giugno, per concludersi il 3 luglio.

Silvia Gullino

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium