/ Attualità

Attualità | 02 giugno 2020, 14:45

Saluzzo, Festa della Repubblica, omaggio alle vittime del coronavirus e a chi è stato impegnato nella lotta: siamo fieri del nostro Paese

La cerimonia si è svolta in forma ridotta alla ex Caserma Musso. Nell’allocuzione del sindaco Calderoni, passaggi significativi del discorso del presidente Mattarella. Consegnata della carta della Costituzione ai neo diciottenni saluzzesi. Premiati 8 studenti delle Scuole superiori con 100 e lode alla maturità dello scorso anno

Saluzzo, Festa della  Repubblica 2020

Saluzzo, Festa della Repubblica 2020

Il sindaco Mauro Calderoni ha concluso la sua allocuzione con le parole del presidente Mattarella nella cerimonia della Festa della Repubblica a Saluzzo, che è stata celebrata per le norme Covid 19 in forma ridotta, alla ex caserma Musso, trasmessa in diretta sulla pagina facebook del Comune.  

“Oggi rendiamo omaggio a tutte le vittime del coronavirus e attestiamo il coraggio di chi ha lottato contro il virus: siamo fieri del nostro Paese. L'Italia in questa emergenza ha mostrato il suo volto migliore”.

Presenti alla cerimonia, particolare ed emozionante, autorità religiose e militari, associazioni combattentistiche e d’arma, consiglieri di maggioranza e opposizione,  32 diciottenni,  giovani 100 e lode e la banda cittadina.

Nel 74° anniversario della fondazione della Repubblica, che si celebra nel contesto  compromesso dalla tragedia dell’epidemia, ma segnato anche dalla  grande speranza di un nuovo inizio, i grazie di Calderoni alle molte persone che hanno continuato ad operare nell’emergenza per garantire i servizi ai cittadini: dagli operatori sanitari, agli uffici pubblici e ai tanti  volontari che si sono messi a disposizione con entusiasmo e dedizione. "Gesti ed azioni di una generosità straordinaria. Ora con entusiasmo e prudenza tutti dobbiamo collaborare alla ripartenza senza transigere verso chi specula sulle difficoltà per calcolo politico. Dobbiamo rinsaldare  quei legami che ci hanno reso una comunità forte  che ha saputo combattere il coronavirus e le sue conseguenze."

“L’attualità difficile della pandemia, la memoria storica della fase costituente e il futuro della comunità saluzzese che voi rappresentate in questo cortile– ha detto rivolto ai giovani – sono tre esempi positivi di ripartenza per riflettere su che Paese siamo e sul suo futuro.  Il  paese del rispetto reciproco o delle prevaricazioni, dei diritti o dei privilegi, della leale collaborazione europea o di un posticcio sovranismo, della generosità di tanti che hanno lottato contro il virus o dell' egoismo di chi pensa a salvare solo sé stesso?".

La conclusione esortativa sul concetto di unione e responsabilità con l’ultimo passaggio del discorso del presidente Mattarella “Adesso dipende anche da noi, dalla nostra intelligenza, coesione, capacità di decisioni efficaci.  Ma a condizione che ciascuno partecipando alla ricostruzione che ci attende, ricerchi come unico scopo, il bene della Repubblica, inteso come bene di tutti”.

Anche quest’anno, pur nel layout ridisegnato della cerimonia, è stata consegnata la Carta della “Costituzione” ai giovani saluzzesi che nel corso dell'anno compiono 18 anni. Sono 126 quest’anno, 32 sono stati i i presenti.

E’ seguita la premiazione degli studenti delle Scuole superiori (sono otto in questa edizione) che nel corso dell'anno scolastico 2018/2019 hanno conseguito la votazione agli esami di Stato di 100 e lode.

Per il Soleri Bertoni: Giorgia Colombero di Busca e Sabrina Fraire di Envie.

Per il liceo Bodoni: Matteo Allione di Villafalletto, Marta Costamagna di Revello, Leonardo Alberto Luciano di  Cardè, Davide Miolano di Paesana, Francesco Ruatta di Piasco.

Per il Denina Pellico: Mattia Allemandi di Piasco

 

 

Vilma Brignone

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium