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Attualità | 05 giugno 2020, 15:15

Mascherine della Regione trattate con sostanze tossiche? L'assessore Gabusi: "Pronti a denunciare chi ha dato visibilità a questa ignobile accusa"

Un video pubblicato ieri su Youtube fa riferimento soprattutto all'uso dello zinco piritone. L'assessore: "Ne contiene una piccola dose, necessaria per avere un tessuto antibatterico e antivirus. Non sono tossiche le mascherine, ma chi diffonde contenuti falsi"

Mascherine della Regione trattate con sostanze tossiche? L'assessore Gabusi: "Pronti a denunciare chi ha dato visibilità a questa ignobile accusa"

"Stiamo procedendo a denunciare per procurato allarme quanti hanno dato visibilità all’ignobile accusa di aver distribuito mascherine tossiche alla popolazione piemontese".

L’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi non lascia dubbi sulla falsità e sul pericolo del video denuncia che circola sul web da ieri riguardante le mascherine della Regione Piemonte trattate con il metodo Sanitized TH 22-27 a base di zinco piritione.

La nota della Regione non lo cita espressamente, ma il riferimento è con tutta probabilità da ascrivere a un video realizzato da tale Roberto Sciutto, privato cittadino di Ovada, in provincia di Alessandria, titolare di un canale YouTube (ad oggi 24 iscritti) e autore di un video, ampiamente circolato sulla stessa piattaforma e su altri canali social, nel quale denuncia l’utilizzo nel trattamento delle mascherine distribuite dalla Protezione civile del Piemonte a tutti i cittadini dello zinco piritione, sostanza con proprietà antibatteriche a suo dire potenzialmente nociva per la salute.

La Regione si difende dalle accuse, evidenziando come, facendo leva sulla natura tossica dello zinco piritione, il video insinua un’azione irresponsabile e dannosa da parte della Regione stessa nei confronti dei cittadini. 

Le mascherine sono state prodotte e distribuite ad oltre 4milioni di piemontesi. C'erano già state diverse polemiche sulla scritta "prodotto e confezionato da aziende Piemontesi" e poi "made in Marocco", Paese dove l'albese Miroglio – tra le aziende individuate dalla Regione per questa fornitura – produce da anni. Ma in molti l'hanno interpretata come comunicazione "poco chiara". 

Ora l'accusa di tossicità, sulla quale la Giunta guidata da Alberto Cirio ha deciso di intervenire in modo deciso.

"I cittadini devono conoscere la verità su questo tema – sottolinea l’assessore Gabusi -. Le mascherine non sono assolutamente tossiche: il trattamento Sanitized TH 22-27, che contiene una piccola dose di zinco piritione, è considerato ‘necessario’ per avere un tessuto antibatterico e antivirus. Abbiamo una pila di documenti che dimostrano come il Sanitized TH 22-27 non solo abbia tutte le certificazioni di legge, ma siano addirittura superiori a quelle richieste per le mascherine ad uso sociale. Abbiamo analizzato tutte queste prove e certificazioni, ma non oggi, bensì prima della produzione".

Nove certificazioni, tra cui quella per il trattamento Sanitized, oltre ad una serie di test di laboratorio in Italia e all’estero e le schede di sicurezza, attestano la sicurezza del prodotto.

"Non sono le mascherine ad essere tossiche - conclude Gabusi -, ma le persone che diffondono contenuti falsi e generano accuse ingiustificate. È patetico e vergognoso l’attacco che viene fatto alla Protezione civile, alla Regione Piemonte e alle persone che si sono impegnate per la realizzazione e la distribuzione delle mascherine. Purtroppo, molte, troppe, persone sono cadute nella trappola della fake news e hanno condiviso il video denuncia sui propri canali social, creando un allarmismo falso e ingiustificato. È perciò nostro dovere rendere onore alla verità e ai tanti volontari che hanno donato il loro tempo e il loro lavoro per distribuire le mascherine casa per casa".

Redazione

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