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Attualità | 05 giugno 2020, 10:31

Turismo in alta montagna: i Carabinieri Forestali pronti a vigilare sul "buon comportamento"

L'attività di controllo è stata potenziata, specie nei weekend, e sono già state contestate le prime sanzioni amministrative

Turismo in alta montagna: i Carabinieri Forestali pronti a vigilare sul "buon comportamento"

Con l’allentamento delle misure di prevenzione contro la diffusione del COVID-19, moltissimi turisti e appassionati di montagna hanno finalmente potuto tornare a trascorrere del tempo nelle vallate e sui rilievi del cuneese.  Tuttavia, con l’aumento delle presenze dei turisti in tutte le località montane, sono anche aumentate le segnalazioni riguardanti comportamenti scorretti e illeciti, in particolare per quanto riguarda attività regolamentate quali il transito di veicoli a motore su piste forestali e sentieri, la raccolta di fiori selvatici e la gestione dei cani, sia da caccia che da compagnia.

Per questo motivo il Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo ha deciso di potenziare i controlli a tutela dell’ambiente, della fauna selvatica e della flora spontanea, in particolare nei fine settimana, e sono state contestate le prime sanzioni amministrative.

Per quanto riguarda l’utilizzo di mezzi motorizzati, il transito è sempre vietato sui sentieri e al di fuori delle strade. La raccolta dei fiori è invece regolamentata per tutte le specie e alcune di queste non sono raccoglibili in quanto “a protezione assoluta”; per tutte le specie inoltre è sempre vietata l’estirpazione delle radici. Per la raccolta delle piante officinali (Achillea, Genepy) è necessaria l’autorizzazione dell’Unione Montana.

Molti fruitori della montagna amano inoltre accompagnarsi con i propri amici a quattro zampe. Si ricorda di custodire attentamente i cani durante le escursioni in montagna affinché evitino di arrecare danno alle specie selvatiche (marmotte, lepri, caprioli, camosci) che in questo periodo dell’anno sono particolarmente vulnerabili in quanto hanno partorito, o stanno per farlo, i piccoli dell’anno. Per quanto riguarda l’addestramento dei cani da caccia si ricorda che le date di apertura della stagione e i giorni della settimana possibili per l’attività sono strettamente regolamentati dalla norma regionale sulla caccia (LR 5/18), dal calendario venatorio regionale e dai regolamenti di ciascun comparto alpino di caccia.

comunicato stampa

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