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Solidarietà | 10 giugno 2020, 17:30

Famiglia di Barge dona alla locale Croce rossa un generatore d’ozono per eliminare batteri, virus e germi all’interno di ambulanze e locali

Prezioso gesto della famiglia Dominici, che in paese gestisce l’omonima ferramenta in località San Martino. Il responsabile Paolo Peirone: “Strumento molto utile, specialmente in questo periodo di emergenza, dove tutti, in particolare noi soccorritori, siamo tenuti a prestare particolare attenzione all’igiene di ambienti e strumentazione”

Lorenzo e Gabriele, due volontari della CRI Barge, mostrano l'ozonizzatore donato dalla famiglia Dominici

Lorenzo e Gabriele, due volontari della CRI Barge, mostrano l'ozonizzatore donato dalla famiglia Dominici

Per una realtà da mesi in prima linea nella battaglia contro il Sars-Cov-2 come può essere la Croce rossa di Barge, l’igienizzazione e la sanificazione di mezzi e ambienti è una priorità non differibile.

E, proprio per questo, assume una valenza importantissima la donazione della famiglia Dominici, che a Barge gestisce l’omonima ferramenta in località San Martino, e che nei giorni scorsi ha devoluto alla CRI bargese la somma di denaro finalizzata all’acquisto di un generatore di ozono.

Si tratta di un igienizzatore capace di eliminare batteri, spore, virus, muffe, germi e parassiti non visibili a occhio nudo all’interno di qualsivoglia locale.

Grazie alle proprietà dell’ozono, capace di agire nell’ aria in modo totalmente ecologico senza l’ausilio di prodotti chimici – ci spiega il responsabile della sede della Croce Rossa Barge Paolo Peironesanificare i locali della sede e sterilizzare gli strumenti e le attrezzature di uso quotidiano sarà per noi più semplice ed efficace.

Si tratta di uno strumento molto utile, sia in questo periodo di emergenza, dove tutti, in particolare noi soccorritori, siamo tenuti a prestare particolare attenzione all’igiene di ambienti e strumentazione, ma anche in futuro, poiché per noi la sanificazione e la pulizia sono da sempre in cima alle nostre priorità”.

Ancora una volta – aggiungono i volontari della CRI Barge – sentiamo la comunità molto vicina e consapevole delle nostre necessità: questo ci rende davvero orgogliosi.

Non possiamo che ringraziare pubblicamente la famiglia Dominici e tutte le persone che, in qualche modo, si sono premurate di aiutarci nel sostenere questo difficile periodo”.

A circa tre mesi dall’inizio della pandemia, la CRI di Barge continua a ricevere attestazioni di gratitudine, sotto forma di donazioni, che permettono l’acquisto di dispositivi e attrezzatture.

Ni.Ber.

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