“Ritengo opportuno fare alcune precisazioni per meglio chiarire la situazione del progetto ‘Buona Terra’, fortemente voluto dal Comune di Saluzzo con la passata amministrazione della Regione Piemonte”.
Paolo Demarchi, consigliere regionale di maggioranza, tra le fila della Lega Salvini Premier, interviene con una dura critica su “La Buona Terra”, “il progetto già approvato dal Ministero del Lavoro e finanziato da fondi ‘FAMI’ (Fondo asilo migrazione e integrazione: ndr), che hanno una finalità vincolata e una rendicontazione rigida che deve rispettare le azioni previste dal progetto approvato.
Da tale finanziamento sono stati decurtati i costi previsti per la realizzazione di strutture di accoglienza e le spese relative alle utenze ed alle attrezzature pari a 449.256 euro, che il Comune di Saluzzo avrebbe voluto.
Sostanzialmente, il progetto Buona Terra, ha in origine richiesto soldi pubblici anche per l’accoglienza dei migranti, ma quella parte è stata bocciata dal Ministero, quindi queste strutture non possono ora essere finanziate.
La parte finanziata andrà invece a coprire interventi di integrazione socio lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato.
Spiace vedere come Saluzzo ed il saluzzese siano in vetrina per la lotta al caporalato, quando nella nostra zona non esiste un’emergenza del genere.
Se ci sono casi, sono pochissimi e sono già stati individuati, ma la stragrande maggioranza delle aziende agricole assumono regolarmente la manodopera”.