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Attualità | 11 giugno 2020, 10:49

Frane e allagamenti: Verduno fa i conti coi danni del maltempo (FOTO)

Nessuna criticità per il nuovo ospedale, ma i nubifragi degli ultimi giorni hanno causato problemi a diverse abitazioni di borgata Molini e aggravato l'importante smottamento che da tempo insiste su Strada dei Cristiani, ora chiusa al traffico

Un momento della bomba d'acqua abbattutasi martedì sul centro langarolo: l'acqua scesa dalla collina scorre sulla Sp7

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Ingenti danni a carico di diverse abitazioni private in borgata Molino, nella zona del ristorante "Due Lanterne", e un serio aggravamento dell’importante frana che da oltre dieci anni insiste su strada dei Cristiani.

E’ lo sgradito lascito dei nubifragi degli ultimi giorni in quel di Verduno, dove – dopo i sopralluoghi del caso da parte del sindaco Marta Giovannini e dall’assessore competente Corrado Brero –, l’Amministrazione comunale è ora impegnata nella conta dei danni e nell’assunzione dei primi provvedimenti di emergenza.  

Primo tra questi l’ordinanza con la quale il primo cittadino ha disposto la chiusura al traffico di strada dei Cristiani, collegamento secondario che unisce il capoluogo alla stessa frazione posta ai piedi del paese.

Una via sulla quale ormai da un decennio insiste uno smottamento di rilevanti dimensioni, che le ultime precipitazioni hanno ora ulteriormente aggravato, provocando anche alcuni fenomeni minori.

"Nello scorso autunno eravamo già intervenuti limitando il transito sulla strada ai soli proprietari dei fondi contigui – spiega il sindaco Giovannini –. Ora ne abbiamo disposto la chiusura, giustificata da ragioni di sicurezza. Purtroppo in questi anni nessuno è intervenuto su quello smottamento, che quindi è andato progressivamente aggravandosi. Da tempo abbiamo sollecitato gli enti preposti, Stato e Regione in primis, a farsi carico della sua sistemazione, visto che parliamo di un intervento di messa in sicurezza idrogeologica dai costi particolarmente impegnativi, superiori al milione di euro. Torneremo con forza a chiedere che venga preso in considerazione, visto che non è pensabile farvi fronte con le sole forze del Comune".

"Altri ingenti danni si sono verificati in Borgata Molini – aggiunge il sindaco -, dove le case di alcune famiglie sono state particolarmente colpite, così come lo stesso ristorante. È chiaro che dovremmo capire se, al di là dell’eccezionale evento atmosferico, esista un problema di non corretto deflusso delle acque nella zona".

"Nessuna particolare criticità si è invece registrata nella zona del nuovo ospedale – precisa ancora il sindaco -. È necessario però che la strada Tanaro, quella che collega la nuova rotatoria lungo la Sp7 con l’ospedale, venga ripristinata e asfaltata nella sua ultima parte: quella che, una volta raggiunto e superato il nosocomio, prosegue oltre arrivando sino in paese. Sino ancora a poco tempo fa quella strada è stata utilizzata dai mezzi pesanti diretti al cantiere. I lavori per la sistemazione di quel tratto dovranno essere eseguiti dall’Asl, come già concordato ormai un anno fa col nostro Comune".

Ezio Massucco

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