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Calcio | 11 giugno 2020, 17:25

LND Piemonte Valle d'Aosta al Coni regionale: necessaria la revisione del bando per l’assegnazione di contributi

Le obiezioni della LND Piemonte Valle d'Aosta

LND Piemonte Valle d'Aosta al Coni regionale: necessaria la revisione del bando per l’assegnazione di contributi

Il Comitato Regionale Coni Piemonte ha emanato un bando per l’assegnazione di contributi straordinari alle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche insite nella Regione Piemonte. (QUI LA NOTIZIA)

Le Società interessate dovranno consultare l’apposito Regolamento e successivamente compilare la richiesta sull’apposito modulo, inviandolo, dopo averlo riportato su carta intestata della Società, all’indirizzo di posta elettronica piemontevaosta@lnd.it entro e non oltre il termine perentorio del 14 giugno 2020.

Le obiezioni della LND Piemonte Valle d'Aosta

Corre doveroso evidenziare che sono state sottoposte all'attenzione del Coni del Piemonte, congiuntamente ad altre Federazioni regionali di discipline di sport di squadra, alcune criticità riferite al suddetto bando che possono discriminare le proprie Società rispetto a quelle di altre discipline, come ad esempio:

la mancata conclusione dei campionati a causa del Covid19 che penalizza fortemente le Federazioni che hanno la stagione a cavallo di due annate in luogo di quelle federazioni che invece possono certificare i titoli conseguiti dalle proprie associazioni nell’anno 2019 perché la loro stagione sportiva è ad anno solare;

l’impossibilità di certificare i tesserati della prossima stagione sportiva di ciascuna società per ovvia assenza dei dati;

l’impossibilità di certificare  la continuità di tesseramento nelle ultime due stagioni sportive dei rispettivi atleti nelle stesse società richiedenti l’ammissione, stante le migliaia di atleti tesserati in Piemonte;

la discriminante determinata dalla mancanza di campionati nazionali ed internazionali nell’area dilettantistica delle discipline dove, come per il giuoco del calcio e la pallacanestro, queste attività sono destinate all’area professionistica; 

la ristrettezza dei tempi per le società per la ricerca dei dati e per la successiva certificazione del Comitato Regionale FIGC-LND, ed altre discrepanze di minore entità ma che comunque creano differenze sostanziali soprattutto nell’assegnazione dei previsti punteggi.

Per tutti questi motivi è stata richiesta formalmente al Coni del Piemonte la revisione del bando in argomento di cui si attende riscontro.

 

redazione

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