/ Attualità

Attualità | 12 giugno 2020, 12:14

A Boves 100.000 euro a sostegno di ben 236 partite IVA del territorio

Ieri sera giovedì 11 giugno, l’assessore Nadia Tecco e il consigliere Raffaella Giordano hanno presentato il progetto e confermato che da lunedì prossimo tutto il servizio sarà attivo

A Boves 100.000 euro a sostegno di ben 236 partite IVA del territorio

L’amministrazione di Boves ha destinato 100.000 euro per il sostegno delle micro-imprese e delle partite IVA bovesane sotto forma di buoni spesa da spendere nel territorio comunale presso le attività che maggiormente hanno sofferto, in questi mesi, la chiusura per emergenza Covid-19.

L’assessore Nadia Tecco: “La volontà è stata quella di sostenere le partite IVA riconoscendo loro un contributo sotto forma di buono spesa; facendole diventare fornitori stessi di beni e servizi acquistabili tramite i buoni forniti dal nostro Comune”.

Centomila euro dunque riservati alle partite IVA bovesane e che rimarranno nel territorio comunale.

Lo scorso mese era stato redatto un modulo di richiesta editabile e di facile compilazione disponibile sul sito del Comune di Boves. La raccolta delle richieste era terminata il 27 maggio.
Per poter accedere al contributo, le attività dovevano rientrare nei seguenti requisiti:
    •    essere titolare e produttore di reddito da partita IVA a titolo esclusivo;
    •    avere una sede operativa e/o legale nel comune di Boves;
    •    essere una micro impresa (con meno di 10 occupati);
    •    avere subito una riduzione almeno del 40% del fatturato nei mesi di marzo e aprile;
    •    essere in regola col pagamento dei contributi locali.

Il valore dei singoli buoni è variabile da attività ad attività a seconda della maggiore o minore chiusura subita e vanno da un minimo di 200 euro ad un massimo di 630 euro.

L’assessore Nadia Tecco: “Abbiamo ricevuto 193 domande e di queste 183 sono risultate in regola con tutti i requisiti che avevamo individuato. Le attività Bovesane che possono ricevere e ritirare questi buoni, i cosiddetti fornitori, sono 121 e le persone che ne hanno diritto sono ben 236”.

Il consigliere Raffaella Giordano ha illustrato la piattaforma utilizzata per la gestione, la prenotazione e la rendicontazione di tutti questi buoni spesa. Più volte è stato sottolineato che dei 100.000 euro destinati alle attività Bovesane, nessun euro è stato speso in burocrazia, carta, sevizi accessori, ecc … ma l’intero ammontare è stato destinato ai beneficiari.


“Lunedì i 236 beneficiari del buono riceveranno un SMS con un numero, l’importo del buono e un link con l’elenco dei punti vendita aderenti. Per la prima volta a Boves sperimentiamo una piattaforma digitale totalmente gratuita per l’accettazione di buoni spesa (e non solo: tante altre implementazioni sono possibili)” continua Raffaella Giordano. “In più ad ogni acquisto i beneficiari riceveranno un messaggio con indicazione dell’importo speso e del credito residuo”.

Ecco l’elenco principali vantaggi offerti dalla piattaforma dalla piattaforma digitale www.ordinaredacasa.it realizzata da Uscire Insieme Onlus in collaborazione con il partner tecnologico AgeendaWiFi:
    •    i buoni spesa possono essere utilizzati in qualsiasi settore
    •    l’Utente può spendere anche solo parzialmente il buono, anche non nello stesso esercizio commerciale
    •    partita iva fornitore: i dati informatici sono aggiornati in tempo reale per la riscossione del credito presso la PA che ha emesso il buono
    •    Pubblica Amministrazione: dati informatici aggiornati in tempo reale: monitoraggio, statistiche, azioni di supporto.

Raffaella Giordano conclude: “Sono tanti i vantaggi offerti alla Pubblica Amministrazione in quanto non ci sono costi di emissione/stampa dei buoni, l’utilizzo della piattaforma è gratuita, tutti i soldi stanziati per il progetto (100.000 euro) vengono interamente devoluti al progetto; non richiede la consegna fisica del buono immediatezza, sicurezza, privacy, zero costi di logistica. In più si ha un monitoraggio del sostegno economico erogato (statistiche, azioni, promozione, incrocio dati fatturazione)”.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium