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Attualità | 17 giugno 2020, 13:32

Peveragno: una stanza "separata" per l'incontro tra gli ospiti della casa di riposo e i loro cari

I visitatori vengono controllati prima dell’ingresso, entrano da un’entrata separata e non vengono mai a contatto fisico diretto con gli ospiti. Ma durante il colloquio finalmente ci si può guardare negli occhi, e ci si riesce a parlare normalmente

La casa di riposo comunale di Peveragno - foto Andrea Olimpi

La casa di riposo comunale di Peveragno - foto Andrea Olimpi

Le nostre case di riposo, nel periodo dell’emergenza da Coronavirus, sono state purtroppo uno dei campi di battaglia più difficili e delicati, e non sempre tutto è andato bene. Fortunatamente la nostra casa di riposo, grazie a tanto lavoro di prevenzione e tanta attenzione da parte di tutti, ne è uscita indenne. Ormai però sono quasi quattro mesi che i nostri anziani non incontrano i loro cari, una situazione difficile e che adesso – passata la fase più critica – inizia a pesare sia sugli ospiti che su chi vuole loro bene.

Al momento non si intravedono ancora le possibilità – non a breve – di tornare alla piena normalità con la possibilità di incontrare gli ospiti, portarli fuori e stare insieme a loro, anche perché le disposizioni normative attuali ce lo impediscono categoricamente.

Il Comune ha comunque lavorato e investito per cercare di dare lo stesso ai nostri ospiti la possibilità di iniziare ad incontrare i loro cari, e grazie alle idee e alla programmazione del Funzionario Responsabile Germana Dutto è stata realizzata una piccola struttura interna alla casa di riposo che permette di fare incontrare ospiti e parenti in piena sicurezza. I visitatori vengono accompagnati lungo un percorso di ingresso dedicato, e possono incontrare i nostri ospiti in un’area dedicata in cui una vetrata appositamente pensata impedisce il contatto diretto ma permette di parlare e vedersi in serenità e senza interferenze.

I visitatori vengono controllati prima dell’ingresso, entrano da un’entrata separata e non vengono mai a contatto fisico diretto con gli ospiti. Ma durante il colloquio finalmente ci si può guardare negli occhi, e ci si riesce a parlare normalmente, un grande passo avanti. Alla fine di ogni visita l’area viene sanificata, e tutta la visita viene svolta nel rispetto di un rigoroso protocollo che rispetta tutte le prescrizioni dettate dalle norme nazionali e regionali.

Si tratta di un primo passo importante, che restituirà un po’ di serenità ai nostri ospiti e a chi vuole loro bene, sempre senza fare rischiare nulla a nessuno.

L’Amministrazione Comunale ritiene sia doveroso ringraziare chi si è dato da fare per permettere questa ripartenza, parziale ma importantissima per il benessere dei nostri cari anziani: Germana Dutto, Funzionario Responsabile che ha ideato il protocollo di gestione delle visite e che ha ideato la struttura per gli incontri; Giovanni Milano, medico e Direttore Sanitario che ha avvallato il protocollo e ha dato il consenso all’inizio delle visite; il personale comunale della Casa di Riposo, che si sta offrendo come volontario al di fuori dell’orario di lavoro per permettere le visite e controllare che avvengano in sicurezza.

A loro va la nostra gratitudine per lavoro impegno e dedizione. Ai parenti degli ospiti chiediamo ancora tanta pazienza, ci rendiamo conto che non siamo alla normalità e che sono tante le regole e procedure da rispettare, ma poter ricominciare a incontrare i nostri cari è già un grande passo avanti.

comunicato stampa

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