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Politica | 23 giugno 2020, 16:30

Migranti della frutta, Piano e Bachiorrini: “Saluzzo ha un sindaco liberale oppure in ‘accomandita’ della sinistra e dei centri sociali?”

Domenica, i due consiglieri d’opposizione hanno inoltrato alla stampa locale una nuova nota, dopo quella di giovedì a margine della manifestazione non autorizzata. La replica di Mauro Calderoni: “Infaticabili Piano e Bachiorrini, che han trovato il tempo di scrivere un altro comunicato stampa, addirittura la domenica”

Calderoni, Bachiorrini e Piano

Calderoni, Bachiorrini e Piano

“Ci chiediamo: la città di Saluzzo ha un sindaco liberale oppure un sindaco in ‘accomandita’ della sinistra e dei centri sociali?”.

Riporta le firme di Fulvio Bachiorrini e Alessandra Piano il nuovo comunicato stampa di (parte) dell’opposizione in Consiglio comunale, a Saluzzo, sulla questione dei migranti della frutta. Bachiorrini e Piano erano già intervenuti – insieme ai tre esponenti della Lega – nel pomeriggio di giovedì scorso, a margine della manifestazione non autorizzata per le vie del centro cittadino.

Domenica, i due consiglieri d’opposizione hanno inoltrato alla stampa locale una nuova nota.

Nel mirino il sindaco Calderoni e la maggioranza.

“Tutti gli anni, da oltre un decennio, da quando si è insediata questa maggioranza – scrivono – i saluzzesi devono assistere inermi, per circa metà dell’anno, ad invasioni, cortei di protesta, accampamenti spontanei ed occupazioni abusive da parte dei migranti stagionali. ​​​​

È solo di qualche giorno fa, che il corteo di protesta dei migranti è stato accolto in Municipio dalla maggioranza di sinistra, con l’assenza voluta, anche se non invitata, dei consiglieri di minoranza.

Manifestazione che ha avuto il suo epilogo con il tentativo di occupazione del dormitorio del Foro Boario (PAS) da parte dei migranti, di cui pochissimi erano i lavoratori saluzzesi. ​​

Tutto ciò è la naturale conseguenza di una politica che ha un ‘cordone ombelicale’ politico, con a capo la triade Chiamparino-Allemano-Calderoni e che ha portato alla realizzazione del PAS con fondi pubblici.

L’emergenza sanitaria del Covid-19 ha messo in ‘crisi’ questa scelta politica, da sempre osteggiata dai gruppi consiliari di opposizione, in quanto ritenuta una ‘non soluzione’, ovvero una soluzione politica di comodo, ma non funzionale e necessaria alla città.

Le soluzioni alternative potevano essere attuate: dall’accoglienza diffusa sul territorio alla ospitalità dei migranti lavoratori all’interno delle stesse aziende agricole, oltre ad una assidua vigilanza ed un controllo della sicurezza pubblica da parte delle Forze dell’Ordine, come è in atto ora. Si doveva aspettare il ‘virus’ per mettere in atto tutto ciò?

Dopo dieci anni di politica di sinistra di questa maggioranza è difficile ipotizzare una inversione di tendenza e di orientamento, se non con un cambio di governo della città.

Se i consiglieri di minoranza sono inutili (come ha sostenuto qualche fan di Calderoni) il sindaco di Saluzzo è, in questo caso, ‘dannoso’”.

Telegrafico il commento del sindaco della Città, Calderoni: “Infaticabili Piano e Bachiorrini, che han trovato il tempo di scrivere un altro comunicato stampa, addirittura la domenica”.

Ni.Ber.

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