/ Attualità

Attualità | 25 giugno 2020, 16:48

Tra castelli e giardini: l’edizione speciale delle Giornate FAI all’aperto nel Saluzzese

Domenica 28 giugno: la Delegazione FAI Saluzzo porta alla scoperta del parco e giardino del Castello di Envie. Prenotazione obbligatoria online entro venerdì 26 giugno. Aperti il parco e castello della Manta, sabato e domenica

Il castello di Envie

Il castello di Envie

“Nelle settimane di lockdown la bellezza dell’Italia ci è mancata” .Per questo il Fondo Ambiente Italiano propone di tornare a scoprirla in sicurezza, con  una edizione speciale all’aperto, che coniuga patrimonio d’arte e natura.

 La Delegazione FAI Saluzzo declina l’iniziativa e “apre l’estate” domenica 28 giugno, con un’ immersione nel verde alla scoperta del giardino e del parco del castello neogotico di Envie. Un maniero che sorge al centro del paese, fatto erigere nel 1260 dal Marchese di Saluzzo sotto forma di ricetto, strumento di difesa nell’area di confine, tra Principato D’Acaja e Marchesato, intorno agli insediamenti del Montebracco.

La visita condurrà nel  parco, un tempo “all’inglese” incontrando la grande serra, alberi ad alto fusto, come il cedro del Libano, piante esotiche, pini secolari, alloro indiano, ortensie.

Il verde farà da fondale alle rovine medioevali merlate e al scenografico impianto successivo del maniero che, con  le sue numerose decorazioni, richiama l’ambiente cavalleresco e il mondo romantico dei cavalieri. Sarà presente l’artista Franco Giletta con alcuni suoi quadri che dipinge nella torre del Castello, suo atelier  d’arte.

La visita

Per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e il distanziamento sociale, le visite sono programmate dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30 di domenica 28  giugno con un massimo di 10 persone per gruppo.

La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata  solo online sul sito www.giornatefai.it a partire da martedì 23 giugno fino alle 15 di domani venerdì 26 giugno.

“Tornare a visitare i luoghi straordinari del nostro Paese significa tornare a valorizzarli e a proteggerli – sottolinea il capo Delegazione Marco Piccat.   L’edizione speciale delle Giornate FAI all’aperto diventa anche occasione di  una raccolta fondi, un gesto di fiducia e un sostegno concreto alla Fondazione perché possa continuare e le proprie attività, in un momento di grave difficoltà economica che coinvolge tutte le realtà culturali.

Al momento della prenotazione verrà dunque richiesta l’erogazione di un contributo minimo di 3 euro per gli iscritti al FAI e di 5 euro per i non iscritti. Chi volesse sostenere in maniera più concreta il FAI lo potrà fare con contributi di importo maggiore. 

Informazioni:  370/3069154  saluzzo@delegazionefai.fondoambiente.it

E' possibile seguire la Delegazione FAI Saluzzo e Giovani FAI Saluzzo su Facebook e Instagram. 

Giornate FAI all’aperto: sabato 27 e domenica 28 giugno  nel parco e nel Castello della Manta 

Il Castello della Manta, unico bene Fai della Provincia di Cuneo e il suo parco saranno visitabili sabato 27 e domenica 28 dalle 11 alle 19,30  per la “festa di piazza” delle Giornate FAI all’aperto. L’accesso al giardino e al castello avviene solo tramite prenotazioni sul sito www.giornatefai.it.

Sabato: visite ogni 45 minuti a partire della ore 11.15 fino alle ore 17.45. Domenica: visite ogni 30 minuti a partire della ore 11.15 fino alle ore 18. Contributo minimo di 3 euro per gli iscritti al FAI e di 5 euro per i non iscritti. Per informazioni:faimanta@fondoambiente.it e tel: 0175 87822. 

Cosa proporrà l’appuntamento? Una passeggiata tra natura e affreschi. Cedri, magnolie, aceri, cachi, roveri, castagni del giardino del Castello dialogano con cotogni, nespoli, pruni, azzeruoli, peschi, fichi e peri dipinti nella Sala Baronale.

Una rilassante passeggiata condurrà adulti e bambini a scoprire le storie e le curiosità che nascondono gli alberi del giardino per entrare in contatto con la natura che tanto ha a che vedere con gli affreschi delle sale quattrocentesche.    Nelle dimore del tardo Medioevo, era consueta la raffigurazione di un «verziere», cioè un giardino alberato, che sfondava illusivamente le pareti, dando l’impressione di trovarsi in uno spazio aperto.

Si potrà accedere al rivellino, raramente aperto al pubblico: dall’alto, anche il giardino sarà colto in un’inquadratura insolita.

In esclusiva per gli iscritti FAI o per chi si iscrive in GF, sarà possibile visitare una parte di Castello mai aperta al pubblico, cioè il giardino sulle mura del Castello. Speciale domenica: letture tra piante e fiori e “I codici degli alberi” a cura dell’Associazione Arbou Servage.

 

 

vb

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium