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Attualità | 29 giugno 2020, 13:27

Più di 2200 firme per dire no al biodigestore a Borgo San Dalmazzo: "Continueremo la nostra battaglia"

Stamattina la consegna delle firme al presidente della Provincia Federico Borgna

Più di 2200 firme per dire no al biodigestore a Borgo San Dalmazzo: "Continueremo la nostra battaglia"

Stamattina 29 giugno l'onorevole Chiara Gribaudo, assieme all'ex assessore borgarino Mauro Fantino e al sindaco di Roccavione Germana Avena, ha consegnato al sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna le circa 2200 firme per dire No al biodigestore.

Le firme sono state raccolte nel periodo precedente al lockdown e poi nelle settimane successive alle riaperture di maggio.

Non solo i borgarini hanno firmato, ma anche abitanti dei comuni limitrofi o persone originarie del paese. Nella breve lettera che accompagna le firme, Mauro Fantino, che del Comitato è stato il promotore e che ha lasciato la carica di assessore proprio perché in disaccordo con il sindaco Beretta e la sua giunta sul tema biodigestore, chiede che venga sospeso l'iter autorizzativo alla realizzazione dell'impianto presso il sito dell'ACSR.

Odori, inquinamento, degrado ambientale: queste le ragioni per le quali il comitato dice no all'impianto. "Borgo San Dalmazzo non può e non deve avere un impianto per il trattamento dei rifiuti organici provenienti da tutta la provincia e anche dal resto della regione". Questo ciò che ha sempre sostenuto Fantino.

Il comitato promette ancora dura battaglia sul tema: continuerà a raccogliere firme e tornerà ad organizzare assemblee pubbliche sul tema. "Rispetteremo tutte le norme di sicurezza - ha sottolineato l'onorevole borgarina Gribaudo. Ma torneremo ad incontrare i cittadini e ad informarli su un tema che riguarda tutto il paese e non solo".

 

bsimonelli

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