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Attualità | 30 giugno 2020, 17:33

Fossano: Consiglio Comunale combattuto tra Fondazione Fossano Musica, aumenti tariffari ed estate ragazzi

Il sindaco Tallone ha ricostruito gli ultimi 12 mesi della vicenda FFM fino alla “crisi” degli scorsi giorni. Soddisfazione per l’acquisto da parte di Lannutti dell’ex Michelin

Fossano: Consiglio Comunale combattuto tra Fondazione Fossano Musica, aumenti tariffari ed estate ragazzi

Quello di ieri, lunedì 29 giugno, è stato un Consiglio Comunale che si è aperto con l’attenzione puntata all’affaire Fondazione Fossano Musica esploso la scorsa settimana in commissione Finanze con il respingimento del nuovo statuto, proposto dalla FFM, per ricondurre l’istituto musicale sul piano puramente privatistico.

Una situazione delicata, quella della FFM, proprietà al 60% del Comune di Fossano e per il restante 40% della Fondazione CRF, cresciuta notevolmente dalla sua creazione nel 2011 a oggi fino a contare 1300 studenti, circa 90 docenti e aver ottenuto la gestione degli istituti civici di Ceva e Bra.

In Consiglio Comunale il Sindaco Dario Tallone ha ricostruito gli ultimi 13 mesi della vicenda a partire dall’atto di auto-nomina di Davide Sordella a Presidente e dei consiglieri Paolo Bassino e Paolo Fiamingo fino al parere di ANAC che faceva ricadere nel campo della pubblica amministrazione le attività della FFM con le conseguenti dimissioni di Sordella e la nomina di Antonio Miglio a presidente pro tempore quale consigliere anziano per arrivare all’ultimo atto della commissione Finanze dello scorso 19 giugno quando la commissione: “Dopo ampia ed esaustiva discussione ha respinto all’unanimità il nuovo Statuto”. Il sindaco ha ricordato come la Prefettura sia “l’organo preposto al controllo sulle Fondazioni alla quale va sottoposta ogni variazione statutaria”. Stando alla ricostruzione, dunque, la Prefettura stessa avrebbe richiesto delucidazioni per poi trasmettere la richiesta di parere ad ANAC.

“In relazione alla ricostruzione del Sindaco rispetto a una questione così delicata preciso che ho fatto una richiesta interna di accesso agli atti perché in quanto assessore ero stato presente alle riunioni del CDA e non avevo ricevuto il verbale dell’ultima seduta. La mia richiesta del 18 giugno scorso è stata trasferita alla Prefettura dal Comune di Fossano. Quindi, come dichiarato dall’assessore Lamberti in Commissione, la responsabilità della segnalazione è del Comune”.

Di diverso parere l’assessore alle Finanze Lamberti: “In Commissione Finanze ho erroneamente detto che la segnalazione era partita dall’Amministrazione, ma non è così perché la Prefettura viene a conoscenza di tutti gli atti delle Fondazioni”.

Risolto il giallo della segnalazione, resta quello dell’esito della FFM: “Ci vuole la massima trasparenza e la pubblicità degli atti. In merito alla segnalazione non ci sarebbe dunque nulla da nascondere. La modifica statutaria proposta è incompatibile con la natura giuridica dell’ente perché andrebbe in contrasto con la normativa sia per trasparenza e pubblicità, sia con la legge Severino per la nomina di Sordella, sia per la normativa relativa all’inserimento delle partecipate nel bilancio consolidato”.

Per Vincenzo Paglialonga restano alcuni punti non chiariti: “Sordella si è autonominato per un periodo molto breve per garantire la continuità nella progettazione. Nella stessa lettera di nomina era precisato che si sarebbe dimesso non appena fosse subentrata la nuova Giunta”. Nella ricostruzione di Paglialonga alla prima seduta del CDA della giunta Tallone Sordella avrebbe ribadito la disponibilità alle dimissioni, mentre a verbale ci sarebbe l’accordo da parte di Tallone: “Tallone si è dichiarato d’accordo con la presidenza di Sordella. Ne ha confermato e avallato la nomina. A dimostrazione di ciò sono state messe in atto misure per portare avanti una serie di progetti. Questo è un rimescolamento delle carte da parte dell’Amministrazione perché le attività iniziate erano volte ad attrarre la FFM nell’ambito privato, compatibile con una scuola che ha raggiunto in questi anni livelli altissimi. Dal ricevimento del parere di ANAC l’amministrazione è stata latente. È mancato il collegamento con la scuola sebbene due persone nominate dal comune siedano nel CDA. La commissione è stata convocata con 36 ore di preavviso per discutere una bozza di statuto con parere negativo. È mancata la parte politica: non si può arrivare in commissione senza che prima ci sia stata una discussione”.

Al netto della preoccupazione che lascia la vicenda FFM la relazione di Tallone ha portato due spiragli di speranza per Fossano: il perdurare della situazione a 0 contagi Covid-19 e l’acquisto da parte di Lannutti dell’area ex-Michelin: “I giorni scorsi io e il senatore Bergesio abbiamo incontrato l’amministratore delegato Walter Lannutti e alcuni dirigenti per gettare le basi di una collaborazione volta a far crescere l’occupazione. Da parte dell’Amministrazione c’è una mano tesa all’azienda”.

Discussa anche l’interrogazione del gruppo rappresentato da Enzo Brizio e Cristina Ballario in materia di estate ragazzi per la quale è stato messo in campo un notevole sforzo economico da parte dell’Amministrazione, ma al cui appello mancano realtà quale quella dei Salesiani, storico luogo di estate ragazzi.

In consiglio comunale si è tornati anche sulla vicenda dell’aumento degli oneri di segreteria in Urbanistica di cui si era già accennato nella precedente seduta.

Su interpellanza della consigliera Rosita Serra si sono discusse le delibere di giunta adottate nel mese di marzo che comportano un notevole aumento di questi costi col rischio, secondo l’interpellanza, di vanificare le misure statali per la ripresa dell’edilizia.

“Non è corretto scaricare il costo di qualcuno su tutta la cittadinanza – ha risposto l’assessore David Paesante -. Gli oneri di segreteria coprivano il 18% dei costi dell’ente mentre ci sono servizi quali gli asili e le mense coperti all’80, 90% dall’utenza. Proprio in un momento come questo non è giusto che a farsi carico dei costi dell’ente siano, ad esempio, persone in affitto, persone che hanno dovuto rinegoziare un mutuo. Non è corretto dire che le due delibere citate vanifichino gli effetti del bonus statale, soprattutto perché si tratta di spese che possono rientrare nel bonus stesso”.

Secondo la consigliera Serra: “l’approccio è demagogico e, soprattutto, l’edilizia è importante per la ripartenza. Perché a Bra un certificato costa 15 Euro e a Fossano 250? Parlate di diminuzione delle tasse e, invece, fate aumenti che raggiungono il 250%”.

Approvata all’unanimità l’autorizzazione per la costruzione di un nuovo pozzo idropotabile a Murazzo a carico di Alpiacque per ovviare i problemi di captazione insufficiente di quello attuale che serve Murazzo e San Sebastiano.

Al link https://www.youtube.com/watch?v=tjMB08Sc9Xg è disponibile la registrazione della seduta del Consiglio comunale di ieri, lunedì 29 giugno.

Agata Pagani

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