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Politica | 30 giugno 2020, 17:00

Cura del verde a Savigliano, l'assessore Camera: “Le potature devono essere fatte tra l’autunno e l’inverno, ritardate per via dell’emergenza sanitaria”

Dibattito durante il Consiglio comunale. Rubiolo: “Il periodo di chiusura è stato dal 15 marzo, quello è periodo primaverile”

Cura del verde a Savigliano, l'assessore Camera: “Le potature devono essere fatte tra l’autunno e l’inverno, ritardate per via dell’emergenza sanitaria”

Dibattito sul verde pubblico durante il Consiglio comunale di ieri sera a Savigliano. Interrogato sulle motivazioni della scarsa manutenzione del verde pubblico, che ha portato alcuni consiglieri a definire Savigliano un "comune sfiorito", l’assessore ai lavori pubblici Edilio Camera ha spiegato come i mancati interventi siano più che altro dovuti all’emergenza sanitaria. 

“La manutenzione è stata sospesa dal 23 marzo in esecuzione del decreto regionale del 21 marzo - ha spiegato l’assessore - Si sono sono potuti riprendere dal 5 aprile in forma limitata, sempre in base al decreto regionale”. Nel frattempo però si sono creati una serie di problemi nel momento della ricrescita delle piante, senza contare i ritardi sempre per via del Covid-19, sul cambio di appalto.

“Il 5 marzo scadeva il termine delle offerte, subito dopo il 16 marzo è stata emessa un’ordinanza sindacale che ha definito i servizi differibili e quindi sono state sospese tutte le procedure di aggiudicazione non connesse al Covid19. Sono riprese il 15 maggio e trascorsi i tempi tecnici, l’aggiudicazione è stata fatta il 16 giugno”. 

Di fatto i servizi sono stati affidati il 23 giugno alla ditta la quale ha anticipato le attività rispetto alla data ufficiale di inizio dei lavori, prevista il 1° luglio. 

“C’è stata trascuratezza da parte della ditta uscente - ha spiegato Camera - che ha lavorato di meno, l’Amministrazione sta perciò valutando di diminuire il compenso a quella uscente e aumentare il compenso a quella subentrante. A questo bisogna aggiungere che ci sono sono stati poi due mesi e mezzo di latitanza per via dell’emergenza sanitaria. Da martedì scorso sono già stati fatti alcuni interventi”. 

“Per quanto riguarda le fioriere sul Molo, sostituiremo le essenze ammalorate, e in alcuni casi sono già state tolte la settimana scorsa, con quelle nuove. Mentre in via Fermi, essendo che la potatura andrebbe fatta di inverno, non è stato possibile portarla avanti per via dell’emergenza covid-19, nelle prossime settimane si procederà a una falciatura nella parte delle case, mentre la potatura vera e propria sarà fatta in autunno aspettando il momento giusto”. 

“Il periodo di chiusura è stato sì e no di quaranta giorni - ha replicato secco il consigliere Piergiorgio Rubiolo - le potature vanno sì fatte in autunno e in inverno, ma il periodo di chiusura era dal 15 marzo, quello è un periodo primaverile, si potevano fare a febbraio e marzo, adesso è tardi”. “Per quel che riguarda il nuovo appalto, ritengo che questa amministrazione non abbia chiarito bene come e quando la ditta precedente avrebbe dovuto portare avanti il lavoro. L’appalto si poteva prorogare come ad esempio nel caso dello Csea se c’erano dei mesi da coprire, penso che sul verde non ci siano mai stati problemi. Se Savigliano è una delle città più verdi della provincia di Cuneo, non ritengo che debba diventare una foresta perché poi si crea problemi alla fruibilità. Penso che la situazione sia sfuggita di mano anche perché in alcuni casi non siamo neanche andati a bagnare le piante”.

Chiara Gallo

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