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Agricoltura | 30 giugno 2020, 18:54

Miele, Lega "Invasione dalla Cina, no a fare finta di niente"

Il senatore Bergesio: "Sono 63 mila gli operatori messi in ginocchio da una concorrenza sleale che immette sul mercato miele contraffatto"

Miele, Lega "Invasione dalla Cina, no a fare finta di niente"

"La Lega è da sempre vicina alle tante imprese che danno lustro alla capacità italiana di fare sistema e di fornire al mercato prodotti di eccellente qualità come il nostro miele. Purtroppo, la filiera dell'apicoltura, che dal 2011 attraversa una crisi senza precedenti a causa dei cambiamenti climatici, oggi rischia di acuirsi ulteriormente per l'invasione di miele che l'Italia sta subendo dalla Cina, Paese che produce a basso costo e senza rispettare i nostri standard qualitativi".

E' la denuncia dei senatori della Lega, Gian Marco Centinaio, già ministro dell'Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Giampaolo Vallardi, presidente della medesima Commissione e Rosellina Sbrana

"Sono 63 mila gli operatori messi in ginocchio da una concorrenza sleale che immette sul mercato miele contraffatto, prodotto senza api e con OGM, che sono invece vietati in Italia e dai Paesi dell'Est Europa. Non possiamo fare finta di nulla. Per questo motivo - proseguono gli esponenti del Carroccio - abbiamo presentato un'interrogazione urgente al ministro dell'Agricoltura Bellanova, per sapere quali misure intenda adottare per tutelare un prodotto d'eccellenza risultato del lavoro e delle competenze costruite negli anni dai nostri apicoltori, contrastare comportamenti irregolari che non rispettano gli standard di sicurezza dei consumatori, e salvaguardare i nostri agricoltori", concludono.

c.s.

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