/ Politica

Politica | 02 luglio 2020, 12:37

Pietro Carluzzo, presidente uscente della Consulta giovanile, pronto a scendere in campo per la Cuneo del futuro

Un progetto politico nascente, che si sta costituendo e che al momento coinvolge circa 20 persone, con uno sguardo alle comunali del 2022

Pietro Carluzzo

Pietro Carluzzo

Non ha ancora 27 anni ma ha già una discreta esperienza in campo politico e associazionistico. Oltre al fatto che è il presidente uscente, con l'intenzione di non ricandidarsi per il secondo mandato, della Consulta Giovanile di Cuneo.

Pietro Carluzzo, fondatore nel 2016 di Monviso Giovani, adesso guarda all'impegno per la città con un taglio che punta ad essere ancora più politico. Perché lo sguardo è verso le prossime elezioni comunali, quelle del 2022.

"Mi voglio spendere per la mia città dando voce ai giovani, perché ce ne sono tanti che hanno voglia di contribuire a far crescere Cuneo". Professore di storia e filosofia, molto attivo nell'organizzazione delle manifestazioni del Fridays for Future, lancia "un guanto all'amministrazione uscente. Non per forza di sfida, ma più di collaborazione. L'area da cui provengo è quella di centro sinistra. E' tempo che capiscano che ci devono coinvolgere e invitarci ai tavoli di progettazione del futuro di Cuneo", spiega Pietro.

Una ventina, al momento, le persone che stanno partecipando a questo progetto nascente. Un gruppo eterogeneo, che si costituirà in associazione nei prossimi mesi. Giovani e adulti all'interno, tutti con competenze specifiche. Si parlerà di aree della città, di progetti concreti, di ambiente, digitalizzazione, in vista di un programma che possa disegnare la Cuneo di domani. 

"Ci sono altre realtà che si stanno muovendo in vista delle prossime elezioni .- ribadisce. Non voglio né andare in contrapposizione né criticare l'attuale amministrazione, con cui ho sempre collaborato. Ma va tutto bene fino a quando non pretendi di far sentire la tua voce. Noi giovani vogliamo farla sentire. Ce ne sono tanti che mi stanno contattando perché vogliono agire per Cuneo. Il futuro siamo noi. Abbiamo bisogno di una guida, di camminare al fianco di chi è più esperto e maturo di noi. Ma ci siamo! E abbiamo tutta l'intenzione di essere coinvolti".

Se possibile, in un'ottica di collaborazione. Se non sarà così, il gruppo sarà pronto, nel 2022, quando scadrà il secondo mandato di Borgna, a giocare la sua partita.

 

Barbara Simonelli

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium