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Politica | 03 luglio 2020, 17:14

Miac, braccio di ferro tra Regione, Provincia, Comune di Cuneo e Fondazione CrC

Oggetto del contendere è la presidenza della società Mercato Ingrosso Alimentari Cuneo. In ballo ci sono i nomi di Enzo Tassone (FdI) designato da FinPiemonte e Marcello Cavallo (Insieme), appoggiato da Comune e Fondazione

Miac, braccio di ferro tra Regione, Provincia, Comune di Cuneo e Fondazione CrC

Ci vorrà qualche giorno o più probabilmente qualche settimana per capire a vantaggio di chi si risolverà il duello in corso tra Regione (FinPiemonte) e Comune di Cuneo per la presidenza del Miac. In ballo ci sono Enzo Tassone, imprenditore agricolo, vicecoordinatore di Fratelli d’Italia a Cuneo e fino a ieri l’altro consigliere comunale a Peveragno, e Marcello Cavallo, coordinatore provinciale di “Insieme”, l’associazione politico-culturale che ha in Giovanni Quaglia il suo ispiratore più autorevole.

Tassone si è dimesso dalla carica comunale, per non incorrere in problemi d’incompatibilità, anche se autorevoli indiscrezioni dicono che è intenzionato a correre da sindaco a Peveragno alle amministrative di settembre. Il suo nome è stato indicato da FinPiemonte, la finanziaria della Regione che ha una quota societaria nel Miac di poco inferiore a quella del Comune di Cuneo.

Cavallo è sostenuto dal Comune di Cuneo, dalla Provincia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. In linea teorica quest’ultimo gode dell’appoggio della fetta più rilevante degli azionisti, ma la Regione, tramite FinPiemonte, ha un peso rilevante, che potrebbe rivelarsi decisivo nel rilancio di cui la società necessita.

Il Miac ha un capitale sociale di 7 milioni e 100 mila euro, così suddiviso: Comune di Cuneo (2 milioni e 588 mila euro), FinPiemonte (2 milioni e 397 mila euro), Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (780 mila euro), Camera di Commercio di Cuneo (570 mila euro), Provincia di Cuneo (517 mila euro) più altri soci minori.

Il Mercato Ingrosso Agroalimentare Cuneo – lo ricordiamo - è una società consortile per azioni che utilizza strutture e impianti di proprietà, in località Ronchi a pochi chilometri dal centro di Cuneo.

Il suo obiettivo è assicurare un sistema distributivo efficace, creando un punto di incontro tra domanda e offerta nel comparto agricolo, zootecnico in particolare. La partenza era avvenuta con il mercato del bovino da macello e l'ovi-caprino. Nel corso degli anni si sono poi aggiunti quelli dell'uva da vino e dei piccoli animali da compagnia. Oggi il Miac ospita anche la borsa merci della Camera di Commercio di Cuneo.

All'interno dell'area vengono inoltre erogati altri servizi complementari all'organizzazione delle attività di vendita quali la pesatura (sia di animali sia di automezzi), lavaggio e disinfezione dei mezzi di trasporto animali, impianti di macellazione con relative stalle di sosta attrezzate, e una zona per la ristorazione con sale a noleggio per eventi ed incontri. Tra le manifestazioni più significative, l'edizione annuale di "Sapori della carne", la cui prima edizione iniziata nel 2004 rappresenta, insieme alla Mostra Nazionale della Razza Bovina Piemontese, un fiore all'occhiello della zootecnia cuneese.

Dal 2016 il Miac ha acquisito il ramo d’Azienda Agroalimentare di Tecnogranda Spa e gestisce il Polo Agrifood della Regione Piemonte. Presidente uscente è Stefano Dho, ex sindaco di Peveragno.

GpT

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