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Attualità | 03 luglio 2020, 10:39

Il cda di Ubi è chiamato oggi ad esprimersi sull’Ops di Intesa Sanpaolo

La Fondazione Banca del Monte di Lombardia (azionista col 3,9%) appare possibilista, disposta a “studiare e valutare i termini dell’offerta”. La Fondazione CrCuneo, maggior azionista col 5,9%, non si è invece pronunciata preventivamente

Il cda di Ubi è chiamato oggi ad esprimersi sull’Ops di Intesa Sanpaolo

Ubi sarebbe pronta a bocciare l'Ops di Intesa e a presentare un nuovo piano.

Il cda della banca guidata da Massiah si riunisce in mattinata per esaminare la proposta di Intesa, che offre 1,7 azioni in cambio di un titolo di Ubi.

“Non vi sono molti dubbi – scrive Il Giornale di Brescia - sul fatto che il cda bocci un'operazione che i suoi azionisti forti, alcuni dei quali rappresentati in consiglio di amministrazione, hanno definito ostile, finanziariamente inadeguata e industrialmente inaccettabile per via del fatto che porterà alla scomparsa di Ubi, previa cessione di circa un terzo delle sue filiali”.

Pur tuttavia, nella compagine societaria, si registra la posizione possibilista della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, azionista col 3,9%.

“Auspichiamo un ritocco del prezzo”
, ha dichiarato Aldo Poli, presidente della Fondazione Bml, in un'intervista al Sole 24 Ore, in cui si è detto disponibile “a valutare e studiare i termini dell'offerta”.

Non si è invece pronunciata preventivamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che di Ubi è il maggior azionista con il 5,9%.

La riunione del cda di Ubi rappresenta un passaggio cruciale per capire quali sorti avrà l’Ops (Offerta pubblica di scambio) lanciata da Intesa San Paolo qualche mese fa. 

GpT

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