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Economia | 07 luglio 2020, 08:30

L’albese Nutella e non solo: il comparto delle creme spalmabili esce vincente dalla quarantena

Tra marzo e aprile il marchio di casa Ferrero è ritornato nel carrello della spesa di 2 milioni di famiglie italiane, mentre i suoi canali social hanno registrato un incremento delle interazioni del 35%

L’albese Nutella e non solo: il comparto delle creme spalmabili esce vincente dalla quarantena

Dati di vendita in significativa crescita sul mercato francese (leggi qui), ma anche sugli scaffali dei supermercati di casa nostra per la Nutella e per la sempre più affollata schiera di concorrenti della celebre crema made in Alba, attori di un comparto accreditato di fatturati in ascesa nelle lunghe settimane della quarantena, certo anche grazie alla loro natura di "comfort food", ma anche nel periodo seguito al lockdown.

A darne conto, i risultati di alcune indagini di mercato, ora riprese da un approfondito report de "Il Sole-24Ore". Studi che testimoniano per Nutella e le sue "sorelle" volumi in incremento del 20% nei primi mesi dell’anno, mentre di poco inferiore (al 18,8%, fonte Nielsen) sarebbe l’incremento a valore nelle vendite registrate nel solo mese di maggio: un dato doppio rispetto a quello medio che aveva chiuso il 2019, andato in archivio con un "sell out" superiore ai 403 milioni di euro.

Un’altra indagine, realizzata da Iri, posiziona le creme spalmabili al 14° posto tra le categorie merceologiche che hanno creato maggior fatturato aggiuntivo presso la grande distribuzione organizzata, con 67 milioni di euro di maggiori vendite tra metà gennaio e metà maggio.

Un capitolo a sé merita ovviamente il marchio di casa Ferrero, regina di questo fiorente mercato, che tra marzo e aprile sarebbe ritornato nei carrelli della spesa di 2 milioni di famiglie (fonte GfK Consumer Panel), incrementando del 35% le interazioni coi canali social di un marchio che risultava già tra i più popolari della rete.

Al suo cospetto si fa comunque avanti una concorrenza che si fa però sempre più numerosa e agguerrita, con nomi storici come Novi ai quali si affiancano competitor come la Crema Pan di Stelle, ma anche la Crème di Rossana (entrambe prodotte dalla govonese Nutkao) e prodotti nati per intercettare significative nicchie di mercato: è il caso della Nocciolata Bio di Rigoni d’Asiago, come della crema di noci brasiliane Damiano e del barattolo della torinese La Perla, accredita di vendite on line che da maggio sarebbero addirittura quadruplicate.

Ezio Massucco

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