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Attualità | 13 luglio 2020, 12:29

"Rifiuti, con una gestione regionale rischiamo il raddoppio dei costi per abitante"

La Giunta cheraschese condivide le perplessità del Coabser sul disegno di legge allo studio di Palazzo Lascaris. Il sindaco Carlo Davico: "Gestione degli impianti fiore all’occhiello della nostra provincia"

Carlo Davico, sindaco di Cherasco

Carlo Davico, sindaco di Cherasco

La Giunta cheraschese, guidata dal sindaco Carlo Davico, ha approvato all'unanimità la delibera di condivisione delle proposte avanzate dal Coabser in merito al disegno di legge regionale in tema di gestione dei rifiuti.

A maggio il presidente del Consiglio regionale del Piemonte invitava organizzazioni e associazioni interessate a proporre osservazioni circa il disegno di legge.

Il Consorzio Albese Braidese Rifiuti (Coabser) di cui il Comune di Cherasco è parte, dopo un confronto coi sindaci del territorio, aveva espresso la propria contrarietà sul contenuto della proposta, che metterebbe nelle mani di un unico direttore le scelte dell'intera Regione in tema di impianti, togliendo peso decisionale ai territori.

Secondo il Coabser il disegno di legge è “eccessivamente dirigista del governo dei rifiuti, in particolare per quanto riguarda la gestione degli impianti, che nel disegno di legge interessano il trattamento dei rifiuti indifferenziati, dei rifiuti organici e dei rifiuti ingombranti. Paventa il probabile aumento del costo di gestione del servizio, la vanificazione degli investimenti finora effettuati dal territorio e la perdita del controllo sul segmento fondamentale del servizio, quale quello del trattamento impiantistico, da parte degli enti locali a scapito di un unico soggetto regionale”.

"Appoggiamo la lettera del Coabser – dice il sindaco cheraschese Carlo Davico – che evidenzia le tante perplessità sul disegno di legge, tra queste l'espropriazione delle competenze sull'affidamento e gestione dell'impiantistica nel trattamento dei rifiuti, fiore all'occhiello non solo del Coabser, ma della provincia di Cuneo che da decenni, grazie a investimenti pubblici mirati, ha garantito e garantisce l'autonomia del ciclo dei rifiuti anche a condizioni economiche vantaggiose. Come scritto nella lettera del Coabser, queste scelte fatte permettono di gestire il ciclo completo dei rifiuti a meno di 90 euro per abitante all'anno, contro valori di oltre 220 di Torino e prezzi più alti in altre realtà piemontesi".

La delibera sarà sottoposta al prossimo Consiglio comunale.

Redazione

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